Le parole di Gandhi, anima grande:
"Io mi considero un soldato, seppure un soldato della pace. Conosco il valore della disciplina e della verità . Vi chiedo di credermi quando dico che non ho mai asserito che le masse indiane, in caso di necessità , farebbero ricorso alla violenza".
Gandhi viene ucciso il 30 gennaio 1948, a New Delhi, da un indu radicale Nathuram Godse che lo riteneva responsabile della crisi dell'India. L'uomo di fronte alla grande anima si inchina e poi gli spara, scappa , ma viene catturato e un anno dopo circa viene giustiziato nonostante l'opposizione dei sostenitori di Gandhi.
La Grande Anima è l'immagine della pace, il pensiero positivo e il principio assoluto della non violenza. Oggi a distanza di 60 anni le sua immagine e le sue parole hanno un valore indistruttibile.
È stato uno dei pionieri e dei teorici della satyagraha, la resistenza all'oppressione tramite la disobbedienza civile di massa che ha portato l'India all'indipendenza. La satyagraha è fondata sulla satya (verità ) e sull'ahimsa (non-violenza). Con le sue azioni e le sue idee Gandhi ha ispirato molti movimenti di liberazione e dei diritti civili ed ha ispirato anche molte personalità come Martin Luther King, Nelson Mandela.
In questa occasione la 'Scuola di Pace' di Roma organizza una giornata dedicata alla nonviolenza e alla verita' negli spazi di Bibliothe' - Bhagavat Library. La serata si aprira' alle 20,15 con una cena ayurvedica e, successivamente, verra' proiettato, in lingua originale con sottotitoli, il film indiano ''Lage Raho Munna Bhai'' uscito il 2 ottobre 2006, anniversario della nascita di Gandhi. Il film, ambientato nell'India dei nostri giorni, affronta i temi cari a Gandhi: la ricerca di una pratica della nonviolenza e la strada della verita' come unico modo per risolvere i conflitti ed affrontare positivamente i rapporti umani.

