Chi non avrebbe voluto essere Fonzie? Almeno una volta tutti avrebbero voluto essere lui. Alzare il pollice, schioccare le dita, rubare infiniti cuori, dire wow e allacciarsi il mitico giuppottino di pelle estate inverno, sempre eterno, alla James Dean. Fonzie, Fonzie, we love you, la notte passa storta da quando no ci sei tu. Il 15 gennaio del 1974 per dieci anni di fila andò in onda per la prima volta sulla rete televisiva ABC Happy Days. La fortunata serie televisiva fu un'idea vincente di Garry Kent Marshall che iniziò la sua straordinaria carriera come autore telesiviso per molti show statunitensi e creò serie tv indimenticabili come Happy Days, Laverne & Shirley e Mork & Mindy per poi dirigere nel 1990 Julia Roberts e Richard Gere la fortunatissima commedia Pretty Woman, a cui seguono film come: Paura d'amare con Al Pacino e Michelle Pfeiffer, Un amore speciale, Se scappi ti sposo, Pretty Princess, Principe azzurro cercasi, Quando meno te lo aspetti fino a Georgia Rule con Jane Fonda e Lindsay Lohan.
Happy, happy days, ci mancano molto quegli amici felici, quelle storie leggere, senza bisturi e stampelle, senza morti sgozzati e senza pelle, senza arei precipitati e casalinghe straziate ed assassine. Ci manca molto la normalità , la storia di una famiglia normale che vive in una cittadina più o meno normale (perchè è quella del mostro ricordate?) Milwaukee e che si muove in un mondo semplice fatto di drive in, pop corn, baci, musica, scherzi e juke box. Ci manchi tu e quei giorni felici.
Chi non avrebbe voluto baciarsi Fonzie? Almeno una volta tutte avrebbero voluto baciarsi Fonzie. Che a chiamarlo Artur Fonzarelli magari ti passava la voglia, ma a vederlo così sicuro di sè...

