Le regole di Youtube

di Marina Viola dall'Ammmerica

Attualità
Le regole di Youtube

Carissima Colette,

vedo che mi chiedi cosa succede da questa parte dell’oceano su Youtube. Dopo varie ricerche scopro che i diciottenni non si preoccupano tanto di lasciare un ricordo della loro “gioventù” (bruciata, ovviamente). In compenso da Febbraio di quest’anno la mania dei ragazzi è quella di fare un video chiamato Harlem Shake. La moda pare sia partita dal video di un gruppo di australiani che misero su youtube un video, ispirato alla canzone Harlem Shake di Baauer, un musicista di musica elettronica.

I video di Harlem Shake hanno delle regole ben precise: per i primi 15 secondi, un tipo, spesso con il viso coperto, si mette nel centro di una stanza e comincia a ballare, mentre gli altri attorno a lui lo ignorano. Quando la canzone cambia, tutti cominciano a ballare in modo sincopato come dei pazzi vestiti con poca roba fino alla fine della canzone. Il video, spesso ma non sempre, si conclude in slow motion. Ti mando, per spiegarti meglio, una compilation.

Non sempre però si possono raggiungere i risultati desiderati, per cui il tuo consiglio di non fare queste cagate su youtube vale anche per i boys e le girls americani. Ecco cosa può succedere ai meno fortunati e ai più pirla.

La settimana scorsa a Cleveland, in Ohio, sono state ritrovate tre donne che erano sparite dieci anni fa: erano state rapite e rinchiuse in una casa. Il vicino, Charles Ramsy, le trova e le libera, e viene intervistato subito dopo. L’intervista di per sé diventa subito virale per il suo modo colorito di raccontare il fatto. Adesso sembra che l’intervista sia stata musicata e trasformata in canzone da più di una persona. Eccoti alcuni esempi:

Come vedi, anche qui il grado di cultura è a livello caviglia.

Ti abbraccio, speranzosa nella generazione a venire.

Marina