Arte, cine, teatro
08/10/2007
Planet Terror: dieci popcorn, dieci uova marce
Tutti gli ottimi motivi per andare (o non andare) a vedere i nuovi film in cartellone...

di Vera Trama

Grindhouse / Planet Terror - di Robert Rodriguez con Rose McGowan e Freddy Rodriguez, horror

:10 Popcorn:

1. Il finto trailer di Machete, montato prima dell'inizio del film, è esilarante

2. La ricostruzione filologica dell'iconografia Sexplotaition Anni '70 è maniacale sin nei minimi dettagli

3. La sceneggiatura è solida e i dialoghi sono ricchi di battute surreali e divertenti

4. Rose McGowan regge il ruolo dell'eroica go-go dancer con abilitĂ  e autoironia

5. Tutto il cast interpreta il proprio personaggio in modo visionario e caricaturale, in perfetta coerenza con il taglio della pellicola

6. Il sangue scorre a fiumi e le frattaglie schizzano dappertutto come pop corn (messaggio riservato agli appassionati)

7. Le citazioni, i tributi e i riferimenti ai grandi classici zombie movies del passato non si contano

8. Così come in Death Proof, il montaggio sporco e segnato da fotogrammi e scene mancanti aggiunge un elemento di interesse e di curiosità in più

9. I fans di Fergie dei Black Eyed Peas rimarranno positivamente sorpresi di fronte alle sue... doti artistiche

10. Per una volta, Bruce Willis non recita la parte del superfigo tutto muscoli

:10 Uova Marce:

1. C'è soltanto il finto trailer di Machete: che fine hanno fatto quelli di Thanksgiving, Don't e Werewolf Women Of The SS, visto che non erano stati inseriti neppure in Death Proof?

2. Trattandosi di una ricostruzione filologica dell'iconografia Sexplotaition Anni '70 le concessioni alla sperimentazione dei precedenti film di Rodriguez sono ridotte all'osso

3. Il soggetto è piuttosto striminzito e l'intreccio consiste in una carneficina ininterrotta e poco altro

4. Le relazioni tra i personaggi, che sulla carta sembrerebbero interessanti, sono soltanto abbozzate

5. Autocompiacimento e autoreferenzialitĂ  prendono spesso il sopravvento su tutto il resto

6. Il sangue scorre a fiumi e le frattaglie schizzano dappertutto come pop corn (messaggio riservato ai non appassionati)

7. Chi non possiede un'adeguata cultura in fatto di zombie movies non ha modo di cogliere nessuno dei riferimenti ai classici del passato

8. Il finale buonista e bucolico stride parecchio con lo spirito del resto della pellicola: non aggiungendo niente alla storia, sembra semplicemente un innesto posticcio

9. I fans di Fergie dei Black Eyed Peas non rimarranno granché positivamente sorpresi nel vederla sbranata viva in mezzo alla strada dopo 5 minuti di comparsa

10. Bruce Willis ha sempre l'espressione del superfigo tutto muscoli anche quando la parte non glielo richiede

22/05/2012
Da vedere: Il pescatore di sogni
Di solito è difficile apprezzare le traduzioni dei titoli dei film stranieri in italiano, però a questo giro ammet...
21/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Heike Has The Giggles
Con il capello da marinaio e con la maschera dell’Uomo Ragno, con il berretto da Babbo Natale, con le orecchie da r...
15/05/2012
Da vedere: Chronicle
Found footage, ecco la parola magica. Ehm, andiamo con ordine. Siamo nel tempo di youtube e dei cellulari con v...
13/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Sir Frankie Crisp
Vengono dal Salento, ma non hanno a che fare con la pizzica, la taranta, o con i nuovi suoni che questa calda zona...
11/05/2012
Da leggere: The Death-Ray
Avete mai avuto la sensazione di essere diversi, sbagliati, che non avreste mai trovato il vostro posto nel mondo?...
03/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: The Softone
“Horizon Tales”, storie di confine, storie di vita e di morte, un concentrato acido di rock scuro, ballate folk, ca...
30/04/2012
Da vedere: The Avengers
La prima cosa che ci hanno insegnato i supereroi Marvel è: da un grande potere derivano grandi responsabilità. Non...