E menomale che «a Natale sono tutti più buoni»! Non la pensano, evidentemente, così gli organizzatori della mostra fotografica "Scatti di Rabbia - 24 Immagini per non morire", che inaugurerà a Napoli la prossima domenica 23 dicembre per concludersi il 31 gennaio 2008, rappresentando uno degli appuntamenti più originali ed interessanti - benché tutt'altro che avvolto nei canditi e cosparso di zucchero a velo - delle prossime festività natalizie.
L'idea di partenza è estremamente attuale ed incisiva: convogliare lo spirito di insofferenza e di ribellione che si sta annidando e radicando con sempre maggiore persistenza nei nostri comportamenti quotidiani in uno stimolo creativo, invitando 24 professionisti dell'obbiettivo a documentarlo, testimoniarlo e, perché no?, esorcizzarlo attraverso l'uso dell''immagine.
Come si legge nel comunicato ufficiale,
Viviamo in un periodo di rabbia: manifesta, sopita, a volte soffocata, ma così maledettamente percepita. Abbiamo chiesto a ventiquattro giovani fotografi di documentarla dando loro massima libertà espressiva: rabbia di chi scatta, rabbia di chi è fotografato, ma soprattutto rabbia di chi guarda. Ventiquattro immagini per far riflettere.
Lo spazio espositivo che ospiterà la mostra è la Giu*Box Gallery in via Bonito 21b, e dalla collezione verrà estratto anche un calendario con 2 scatti per ciascun mese:
I fondi che si raccoglieranno dalla distribuzione benefica del calendario (una volta coperte le spese di stampa), verranno destinati ad un progetto per una scuola della periferia di Napoli: qualcosa di effettivamente tangibile, per il nostro territorio, che abbia coerenza con il progetto e soprattutto che possa essere seguito e monitorato. Si è pensato – di concerto con i fotografi e dirigenti scolastici – di strutturare un corso di avviamento alla fotografia per i bambini di una scuola di Ponticelli. Scopo del progetto, è quello di avvicinare i bambini di una scuola della periferia orientale di Napoli, al meraviglioso mondo della fotografia, non con difficili e noiose lezioni di tecnica e teoria, ma attraverso il "learning by doing", ovvero "imparare facendo".
In questo caso è proprio il caso di dirlo: non sempre la Rabbia è un elemento distruttivo, ma può perfino sposare la causa della Solidarietà e proporsi come il viatico per una nuova rinascita. O, quantomeno, «per non morire»...
SCATTI DI RABBIA - 24 Immagini per non morire
Napoli, Giu*Box Gallery, via Giuseppe Bonito 21 bis - Dal 23 dicembre 2007 al 30 gennaio 2008
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 16:00 alle 20:00 | Biglietti: ingresso libero
Link: www.scattidirabbia.org

