Arte, cine, teatro
21/07/2011
Replay - film da rivedere (in DVD): Bittersweet Life
Quest'estate recuperiamo vecchi film in DVD. Ma sempre roba bella, strana, e che si è vista poco. Magari non lo trovate al Blockbuster sotto casa, ma vi assicuriamo che vale la pena di sbattersi un po' di più...

di Michele Rumor

Se vogliamo essere sinceri, da che mondo è mondo una delle cose più importanti dei film di gangster non è presentare personaggi credibili, divertenti o particolarmente originali. L'importante è essere stilosi. I gangster al cinema sono sempre vestiti stra-bene, e sembra che vedano la violenza più che altro come una specie di coreografia artistica. Anche in Corea, le cose non sono poi tanto diverse.

Bittersweet Life, che tradotto in italiano sarebbe letteralmente "vita agrodolce", è un classico esempio di come i registi orientali trattino il genere poliziesco, filone molto ricco nella cinematografia giapponese e coreana. Così, il film del regista Kim Ji-Woon è popolato di giovani criminali vestiti benissimo che mettono in piedi una tonnellata di scene d'azione. Mozzano il fiato, e anche se magari gli effetti speciali non sempre sono all'altezza di quelli delle pellicole hollywoodiane, l'inventiva e l'abilità del regista bastano e avanzano per colmare il gap. Dunque riassumiamo, gangster stilosi e azione violenta, ma anche un pizzico – proprio poco - di storia d'amore, un bel po' di ironia nera e umorismo politicamente scorretto.

Un altro tema che piace tanto ai registi orientali è quello della vendetta, e anche in Bittersweet Life la trama ruota intorno alla vendetta. Vendetta di un giovane gangster – lo potremmo chiamare picciotto, se fossimo in Sicilia, e non a Seul – contro il suo boss, vendetta dunque che va contro la regola fondamentale del vivere mafioso, anche di quello orientale: mai mettersi contro il capo della banda.

Avvertenza: Bittersweet Life è un film piuttosto violento, anche per i già alti standard della cinematografia coreana del genere poliziesco. Ma è una violenza che raramente sembra reale, ogni brutalità sembra volta a offrire una specie di strano spettacolo estetico, più che a fare davvero male allo spettatore.

Chi si è stufato di riguardare fino alla nausea i classici gangster movie di Scorsese e Coppola? Nessuno, ovviamente. Ma se per una sera volete variare il menu, Bittersweet Life è uno dei film da cui partire. Ammesso che riusciate a schivare le pallottole.

Bittersweet Life
di Kim Ji Woon
DVD Medusa Home Entertainment

22/05/2012
Da vedere: Il pescatore di sogni
Di solito è difficile apprezzare le traduzioni dei titoli dei film stranieri in italiano, però a questo giro ammet...
21/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Heike Has The Giggles
Con il capello da marinaio e con la maschera dell’Uomo Ragno, con il berretto da Babbo Natale, con le orecchie da r...
15/05/2012
Da vedere: Chronicle
Found footage, ecco la parola magica. Ehm, andiamo con ordine. Siamo nel tempo di youtube e dei cellulari con v...
13/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Sir Frankie Crisp
Vengono dal Salento, ma non hanno a che fare con la pizzica, la taranta, o con i nuovi suoni che questa calda zona...
11/05/2012
Da leggere: The Death-Ray
Avete mai avuto la sensazione di essere diversi, sbagliati, che non avreste mai trovato il vostro posto nel mondo?...
03/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: The Softone
“Horizon Talesâ€, storie di confine, storie di vita e di morte, un concentrato acido di rock scuro, ballate folk, ca...
30/04/2012
Da vedere: The Avengers
La prima cosa che ci hanno insegnato i supereroi Marvel è: da un grande potere derivano grandi responsabilità. Non...