Primo. Non ho voglia. Ripetere a bassa voce.
Secondo. Non ho voglia. Ripetere a denti stretti.
Terzo. Non ho voglia. Ripetere a bassa voce. Tanto vi tocca.
Quarto. Non indossare maglie complicate o troppo colorate. La prima impressione è quella che conta e partire già tirati sarebe un grave errore. Evitate maglie con scritte tipo: "Corona non perdona!" o "Adriano invitato speciale del Carnevale!" o ancora peggio "Pupo forever"...davvero non ci sembra il caso, rischiate di mettere a repentaglio fin dall'inizio reputazione e pelle.
Quinto. Non ho voglia. Ripetere.
Sesto. Voglia non ho. Provare a ripetere lentamente.
Settimo. La pettinatura ha la sua importanza. Anche se vanno di moda i capelli con la frangia sugli occhi...dovendo, almeno il primo giorno, entrare in classe, evitate di sbagliare e tirate su quel ciuffo.
Otto. Pettinatevi.
Nove. Anche senza pettine, ma fatelo.
Dieci. La Smemo nuova rigorosamente sotto il braccio (decidete voi quale, ma un po' si intuisce). Allontana spiriti malefici e caccia i fantasmi del passato. Poi se voi siete recidivi e se per il terzo anno consecutivo continuate a pensare che Idem sia una parola inglese e non latina, beh...piĂą che la Smemo servirebbe Acqua Santa.
Undici. Dire fare baciare lettera testamento pugno sotto il mento. Attento.
Dodici. Immagino che essendo il primo giorno di scuola non abbiate voglia nemmeno di seguire o leggere i consigli come questi, quindi scriveremo frasi senza senso.
Tredici. Lo so che la prof di mate non ha un bel visino, ma non pensatelo troppo intensamente Si Potrebbe Vedere.
Quattordici. Mah si vabbè.
Quindici. Me ne frego. Non scrivetelo sul banco il primo giorno. Va bene, il giorno dopo il primo. che sarebbe il terzo...ops il secondo. (E' il primo vero giorno anche per noi...)
Sedici. I compagni di classe. Ipotesi A (se siete femmine): guardate i maschi con discrezione. Evitate di parlare con tutti il primo giorno. Ipotesi B (se siete maschi): guardate le ragazze con passione e spudorata, tanto loro non vi filano.
Diciasette. Si salta.
Diciotto. Si dimentica.
Diciannove. Baci abbracci strette di mano e tanta tanta....m......a..........
Venti. Portate la sabbia e l'odore del mare nel cuore. Non vi chiediamo di studiare tutto, ma di sentire e di ascoltare qualcosa si.
Foto: Galileo Galilei. (uno che a scuola pare andasse abbastanza bene...)

