Durante le prove i comici guardano il palco del Teatro Arcimboldi senza fare commenti.
Sembrano essere tutti piuttosto spaventati. Tutti, anche quelli più "navigati", i cosidetti "senatori" di Zelig, quelli che di palchi importanti ne hanno affrontati per anni parecchi, eppure... Eppure il teatro dove si agitava (di musica e tensione diversa) Riccardo Muti spaventa.
Quel palcoscenico nero, immenso e prestigioso agita, fa sospirare, ma anche sognare.
Il Capocomico Claudio Bisio si muove emozionato e visibilmente adrenalinico. Si tratta, però, di un'adrenalina vincente, di un'emozione vincente che gli permetterà di dare, come sempre, il meglio. Dopo un anno e mezzo di assenza dalla prima serata la banda di Zelig è tornata e la scelta di cambiare luogo ed entrare in un teatro considerato la seconda scala di Milano significa che ha deciso di tornare in modo prepotente ed importante.Oltre tutto a differenza del tendone di Sesto San Giovanni che garantiva 1500 posti a sedere e dove per anni è stato registrato Zelig Circus, il Teatro Arcimboldi accoglie ben 2400 persone e l'imponente struttura non lascia nessuno indifferente.
E', dunque, normale pensare che chi dovrà calcare questo prestigioso palcoscenico per la prima volta e per la nuova edizione di Zelig, uno dei programmi di punta della rete più importante del gruppo Mediaset, si emozioni. Non fa parte, però, del dna dei grandi comici farsi intimorire, il richiamo della battuta e della conseguente risata vale più di qualsiasi paura e per questo motivo durante le prove della prima puntata la tensione è alta, ma è alto anche il livello di "magia creativa" in zona. E poi, quest'anno, fanno parte del cast fisso di Zelig tanti nuovi e giovani comici che non mancheranno di stupire e tanti grandi e bravi senatori che hanno deciso di rientrare, vedi Gioele Dix, Enrico Brignano, Sconsolata, Flavio Oreglio, Giobbe Covatta, Angela Finocchiaro.
Durante le prove Vanessa Incontrada con i capelli raccolti e gli occhiali da vista legge il copione e sorride. Dopo un musical e tre film dove ha dimostrato di essere diventata, in questo anno e mezzo, anche una bravissima attrice, sembra essere felice di ricominciare e di far parte ancora della banda di Zelig. Lei e Claudio si vogliono bene, sono "la coppia di fatto" della comicità e Zelig, forse, permette loro di liberarsi da schemi e copioni statici ed intoccabili, e di lasciarsi andare per essere più veri e raggiungibili e di conseguenza (anche) più comici.
Vanessa guarda Claudio e sorride, Claudio le chiede di provare ancora il "Demasiado", ballo iniziale che apre lo spettacolo e l'adrenalina emozionale sale.
Emozione ed adrenalina da "prima puntata teatrale" non lasciano in pace nemmeno Gino e Michele e Giancarlo Bozzo, autori storici di Zelig. I tre non mollano mai di vista palco, comici e conduttori, sono sempre in tensione creativa e sembrano essersi letteralmente innamorati della nuova location teatrale.
Ore 21.00. Flash. Tre due uno.
Sul maxischermo posizionato sopra il palco gira la sigla suonata da Roy Paci e Gli Aretuska "Toda Joia", successo che, tra l'altro, in estate ha spopolato. Dietro le quinte Claudio e Vanessa e tutti i comici si dicono la parolina magica: "Merda, Merda e... mierda (in italospagnolo per la par condicio)". Dopo l'apertura dei conduttori, il primo comico a salire sul palco è il romano Marco Marzocca che veste i panni di Ariel un filippino (in questo caso) molto agitato e "svampato" che a Claudio ne conbina di tutti colori: "Ammazza ao se fa paura sto palco..." afferma uscendo dopo aver raccolto gli applausi del pubblico. Il pubblico si è esaltato. I comici in attesa di esibirsi chiudono gli occhi e saltellano nervosamente. Perfino Le Barnos, i comici che si spogliano restando sul palco in perizona e prendendosi a schiaffi, sembrano essere piuttosto emozionati prima del debutto in prima serata. L'onda emozionalteatrale, la grinta di Bisio, la risata e la freschezza solare dell'Incontrada, la bravura dei comici, travolgono tutto e tutti. Due ore volano. "Aspettiamo le recensioni di Aldo Grasso..."(n.d.r.. gionalista e critico del Corriere della Sera sempre piuttosto velenoso nei confronti di zelig) pensano in molti e afferma ridendo Bisio, anche se alla fine, è un giorno speciale, talmente speciale per tutta la banda che anche le critiche dei più velonosi passerebbero inosservate.
Zelig c'è. Zelig è.
Zelig, ancora una volta, è il programma più visto del venerdì sera.

