Musica e Libri
19/06/2007
Blonde Redhead, "23"
Il 2007 passerà agli annali come la stagione del numero 23: dopo il film con Jim Carrey, ora è la volta dell'album dei Blonde Redhead...

di L'Alligatore

C’è sempre qualcosa di torbido nelle copertine dei cd targati Blonde Redhead, gruppo nippo-italiano con base a New York. E anche nel loro modo di proporsi, suonare, cantare… Sì, la bella Kazu Makino e la sua voce ipnotica mi turbano, come certe foto con i gemelli Pace e lei che sembrano uscire da qualche buon film di Peter Greenaway.
23 non è da meno, anche se, lo dico subito, non mi inquieta tanto come il precedente Misery Is a Butterfly: sembra un disco incapace di decollare.
Certo, ci sono buoni momenti, come la canzone che ha dato il nome al disco (pare per motivi scaramantici: la Makino abita al numero 23, nella 23esima strada…) con una batteria implacabile ad accompagnare in un crescendo erotico la voce di lei, o Heroine, con la voce di un robot che si confonde con quella eterea della ragazza, o Publisher, pezzo molto blonderedheadiano, dove canta Amedeo Pace (come in soli altri due pezzi), ma nel complesso sembra un disco di pop debole, con pochi momenti alti.
Forse, dopo un centinaio e passa di ascolti del cd, m'innamorerò di 23 come dei precedenti lavori del trio, o forse rimarrà solo un Blonde Redhead minore, di sicuro quella tennista con quattro gambe m’incuriosisce. Sembra uno di quei disegni dal duplice significato, ma non riesco a capire quale…

Blonde Redhead, 23 – 4AD, 2007

Vai al Sito Ufficiale dei Blonde Redhead

22/05/2012
Da vedere: Il pescatore di sogni
Di solito è difficile apprezzare le traduzioni dei titoli dei film stranieri in italiano, però a questo giro ammet...
21/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Heike Has The Giggles
Con il capello da marinaio e con la maschera dell’Uomo Ragno, con il berretto da Babbo Natale, con le orecchie da r...
15/05/2012
Da vedere: Chronicle
Found footage, ecco la parola magica. Ehm, andiamo con ordine. Siamo nel tempo di youtube e dei cellulari con v...
13/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Sir Frankie Crisp
Vengono dal Salento, ma non hanno a che fare con la pizzica, la taranta, o con i nuovi suoni che questa calda zona...
11/05/2012
Da leggere: The Death-Ray
Avete mai avuto la sensazione di essere diversi, sbagliati, che non avreste mai trovato il vostro posto nel mondo?...
03/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: The Softone
“Horizon Tales”, storie di confine, storie di vita e di morte, un concentrato acido di rock scuro, ballate folk, ca...
30/04/2012
Da vedere: The Avengers
La prima cosa che ci hanno insegnato i supereroi Marvel è: da un grande potere derivano grandi responsabilità. Non...