Oggi sono salito con la bici in montagna e ho trovato un paesaggio brullo come quello della copertina del cd dei Tleary, band di Caltanissetta che ha attirato la mia attenzione con il promettente esordio Mind Liberation Front, uscito per l'indipendente Dusty Skin. È curioso come a molti km di distanza si possa trovare un ambiente simile (c'era pure una casetta diroccata molto somigliante a quella della cover, sulla mia montagna veneta). Sarà la desertificazione che avanza? Il Nord e il Sud uniti dalle avversità dei cambiamenti atmosferici?
Di sicuro la musica dei Tleary, se non riesce a scalfire il progressivo deterioramento del nostro pianeta (manco Superman...), può unire il mondo con le decise rasoiate della chitarra in alluminio, lo spirito disincantato e ribelle, la bellezza plastica del loro proporsi tra uno spaghetti-western e un film con Ciccio e Franco. Questo riescono a fare i Tleary (ricordate Timothy Leary?), ovvero Janpaolo Peritore (chitarra, voce, fx) e DocTrashZ (laptop, sinth, fx, voce). Ecco perché ho proposto al giovane duo nisseno la mia solita intervista tramite posta elettronica.
Hanno accettato di rispondere con molto entusiasmo entrambi. Questi sono i loro consigli a dei giovani musicanti riguardo...
- Scrivere una canzone
Come nasce un vostro pezzo? Pensate prima alla musica e poi al testo o succede il contrario? C'è differenza tra lo scrivere una poesia in italiano e un pezzo noise in inglese?
Janpaolo Peritore: I pezzi di Mind Liberation Front sono stati scritti in pochissimo tempo. Ho lavorato agli arrangiamenti e a bozze del testo e poi Doc Trashz ha creato tutte le basi. Nel mentre che Doc Trashz lavorava sulle basi, io mi sono buttato a capofitto sui testi seguendo una linea: rispetto della natura (dall'uomo alle piante agli animali, etc.) e attacco a chi la sta distruggendo (i "potenti" in genere, e gli imbecilli attaccati al loro cordone ombelicale). Per natura ho inteso soprattutto la mente umana: rispetto della natura partendo da noi stessi, liberando la nostra mente dallo sporco della tv, dell’educazione scolastica, etc. Una profonda ricerca di una sana analfabetizzazione mediatica e non solo... è questo mind liberation front. Dopo che si è "puliti" si può ripulire il Mondo. Ciò che ha ispirato gran parte dei pezzi sono le immagini, i suoni, le sensazioni, la storia di Giù La Testa di Sergio Leone; infatti l’intro di Juan & John è «Giù la testa, coglione!» recitato in lingua originale da James Coburn. I testi sono stati tradotti e corretti da Manuela Calvagna e Floriana Peritore perché il mio inglese fa schifo; questo crea la differenza tra scrivere un testo per i Tleary e scrivere le mie poesie in italiano. Nelle poesie posso abbandonarmi in tutto e per tutto nelle rapide linguistiche sapendo di non potermi fare male.
Doc Trashz: Diciamo che da parte mia i pezzi sono nati dagli arrangiamenti di chitarra e basso di Janpaolo, quindi prima musica e dopo testo (almeno per me, perchè lui i testi, o almeno gli arrangiamenti della voce, li aveva già in mente), quindi una volta avuto le tracce di chitarra e basso ho messo su tutte le batterie e i suonini vari ed eventuali...
- La politica
Bush jr passerà alla storia, oltre che per le sue vergognose guerre, anche per aver ispirato un sacco di buoni musicisti: dal Boss ai Pearl Jam a Neil Young, solo per citare i primi che mi vengono in mente. C’è un modo diretto di parlare di politica, uno più sottile, oppure si può ignorarla del tutto. Voi come vi ponete con l’argomento? Come porsi da giovani musicanti di fronte ad essa?
Janpaolo Peritore: Un'oretta fa ero al banchetto per firmare per il "V-day" :-) [intervista è stata fatta ai primi di settembre]. Potremmo parlare di politica ore e ore. In due parole posso solo dirti che non mi faccio prendere per il culo da chi dice di rappresentarci e fa tutto per il nostro bene. La politica in Italia può essere rappresentata come un enorme vibratore… E noi votiamo per averlo messo in quel posto. Io non sono per "il male minore"; le mie idee sono fondate su valori puliti per il rispetto di tutti quindi non le imbratto dando il voto al “male minoreâ€. Ripeto, potremmo parlarne per ore e ore e per problemi di spazio mi sono contenuto.
Doc Trashz: Sono molto distante dal mondo della politica, m’informo solo per sapere quale è la nuova cazzata di turno...
- Scrivere una canzone
Si può parlare di una rinascita musicale della vostra regione, che in chiave pop-rock propone, a cominciare da voi, giovani gruppi interessanti proiettati nel resto della penisola, oppure è solo una facile invenzione giornalistica? Avete contatti con altre band siciliane? Il fatto di essere lontani dai grandi centri è un limite o aiuta?
Janpaolo Peritore: Rinascita? Non lo so. So solo che la Sicilia ha sempre avuto tante ottime band che hanno sempre fatto la differenza e molte realtà musicali italiane e straniere se ne sono accorte. Io ascolto sempre cd di band emergenti siciliane, è la mia passione. Per ora adoro in particolar modo gli Psychocean, i Viola Sinapsi e la scena hip hop locale (Mike Tabone, Dario "Mottino", Mauro, Nero Inferno, etc.) in particolar modo perché ci vediamo spesso, ma la lista sarebbe lunghissima. Ho contatti con moltissime band siciliane. Il fatto di essere lontani dai grandi centri aiuta e limita allo stesso tempo: aiuta perché visto che abbiamo pochissimi spazi per esprimerci (dai locali alle radio, etc.) le band dedicano più tempo alle prove e a "stare con se stessi" ma limita proprio per gli stessi motivi :-)
Una band di Milano può crearsi un tour anche solo suonando nei tantissimi locali della propria città …in Sicilia i locali sono contatissimi e se trovi date fuori la Sicilia hai un sacco di spese causa la distanza.
Doc Trashz: Dalle nostre parti le buone band e artisti in generale non sono mai venuti a mancare, anzi devo dire tutt'altro e parlo di qualsiasi genere musicale (se dobbiamo parlare solo di musica). Quindi io non credo che si possa parlare di una rinascita della nostra regione in ambito musicale perchè non è mai morta; se dopo c'è poco interesse nel produrre e portare avanti progetti che vengono dalle nostre parti quella è completamente un'altra cosa, ma posso confermare che non è così. Si riesce ad avere ugualmente svariati contatti con altre band sia siciliane che non, e comunque solo a Caltanissetta (che è una piccolissima città ) si possono contare e vedere attive svariate realtà , tutte proiettate altrove, perchè purtroppo dalle nostre parti c'è poca credibilità e poco interesse ai gruppi nativi dello stesso posto.
Il fatto di essere lontani dai grandi centri certo non aiuta, blocca di molto le possibilità , ma non ti ferma se ci credi… Ti fa solo sudare il triplo...
- I concerti
Vi piace suonare dal vivo? Oppure vi sentite più a vostro agio in studio? Per chi è agli inizi quali sono gli ostacoli più difficili da superare dal vivo? Come proponete dal vivo le canzoni di Mind Liberation Front?
Janpaolo Peritore: I Tleary adorano suonare dal vivo!! Io e Doc Trashz viviamo per fare baldoria; tra l’altro dal vivo siamo affiancati dall’ottimo rapper Mike Tabone con cui facciamo baldoria anche all’infuori dei live. Gli ostacoli dal vivo? Incrociare le dita sperando di trovare un bravo fonico quando non hai modo di portare il tuo. Dal vivo siamo io (voce, chitarra, effetti), Doc Trashz (laptop, caos-pad, sinth, akai e altre diavolerie) e Mike Tabone (cori in Juan & John).
Doc Trashz: Direi che si può fare un 50 e 50 per quanto riguarda la situazione dei live e dello studio: quando la gente reagisce bene e supporta quello che uno fa dal vivo è coinvolgente e non puoi farne sicuramente a meno, come non puoi fare a meno della situazione da studio dove tutto ciò che vai a proporre live viene creata e studiata lì con i giusti tempi e le giuste idee. Conosco band che puntano il tutto per tutto ai live e decisamente non sono d’accordo.
Non credo ci siano ostacoli prestabiliti da superare quando si sale su un palco, io per esempio ho ancora l'ansia da prestazione auhauhauha!!! Sicuramente bisogna essere sempre umili con tutte le realtà che si vengono a trovare dietro un palco, dal service, all'organizzazione, etc...
I brani di mind liberation front dal vivo sono quasi completamente identici al cd, tranne per il fatto che nei pezzi Janpaolo suona sia basso che chitarra (ed ancora madre natura non gli ha donato 4 braccia), quindi sulle strumentali live ho applicato dei bassi sintetizzati per rendere il tutto più live e più d'impatto sonoro; usiamo comunque varie macchine synt laptop e chitarra...
- Le case discografiche
Una giovane musicante ha in mente 9 belle canzoni. Le ha provate e riprovate fino alla noia. Suonate dal vivo nel bar sotto casa e nei circoli della propria città . Ora vorrebbe farne un disco. Cosa non dovrebbe assolutamente fare? Cosa, invece, dovrebbe fare? Il vostro incontro con Dusty Skin...
Janpaolo Peritore: …dovrebbe porsi miliardi di domande per poi avere le idee il più chiaro possibile. Io sono sempre stato una persona che “so cosa voglio e spacco anche le montagne per ottenerlo†quindi ho messo su la Dusty Skin, dopo la passata esperienza di Stonature. In futuro si lavorerà a qualche co-produzione con label straniere.
Doc Trashz: Beh sicuramente non ci si deve aspettare che passi qualcuno a dirti "Ah, sei un mostro! Voglio proporti qualcosa!"; magari passa ma all' 80% delle volte è un grandissimo minchiataro (come si dice da queste parti) quindi sicuramente la cosa primaria da fare è rimboccarsi le maniche e cercare o creare una nuova realtà in ambito musicale, qualcuno in grado di produrre e sponsorizzare un disco e tutte quelle cose che ci girano attorno. L'incontro con la Dusty Skin per me è nato nello stesso momento che è nato il progetto Tleary perchè la Dusty Skin è un’idea anche di Janpaolo Peritore che giustamente, e fortunatamente, si è preso la briga di mettere su una indielabel.
- Internet
La Rete delle Reti è un buon strumento per farsi conoscere. Come utilizzarla al meglio? Come la utilizzate voi? I Four Day Hombre hanno cercato e trovato in Internet dei finanziatori per produrre il loro disco. Potrebbe essere una strada da seguire anche da giovani musicanti di casa nostra?
Janpaolo Peritore: Oscar Wilde diceva che bisogna saperci fare ma anche farlo sapere…beh, Internet è uno dei migliori modi per farlo sapere se ci sai fare. E’ soprattutto il più accessibile.
Doc Trashz: Internet sicuramente aiuta, ma mai farsi ingannare da questo mondo; sicuramente noi abbiamo trovato un sacco di agganci per live e via dicendo... in questo preciso momento il miglior modo per avere più contatti possibili è quello di myspace (ovviamente tu la qualità gliela devi mettere!), poi un po' arrivano da soli un po' te li cerchi ma sicuramente il miglior modo attuale rimane MySpace.
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