Cadono le foglie e sale la voglia di musica: in autunno si trascorre più tempo in casa, le passeggiate all'aria aperta lasciano spazio a divano e telecomando e, inevitabilmente, una volta esauriti i compiti per la scuola restano ben poche concessioni al divertimento a parte lo stereo, il pc e la tv. Ragion per cui le uscite discografiche autunnali - che generalmente puntano a spingersi almeno fino all'inverno inoltrato (se non fino a primavera) - vengono vissute dagli 'addetti ai lavori' come un rituale ancor più importante di quelle estive, che invece durano un paio di mesi e servono più che altro a fare da sottofondo a giornate in spiaggia e serate in discoteca.
Qualche settimana fa vi abbiamo proposto una prima carrellata dei singoli che si preparano a dare l'assalto ai mainstream, alle hit parade e ai download da internet; ora aggiorniamo l'elenco segnalandovi quelli che si sono aggiunti nel frattempo e che segnano l'atteso ritorno di nomi destinati sicuramente a far parlare di sé molto a lungo. La parola d'ordine è sempre la stessa: teniamoli d'occhio... e d'orecchio!
EROS RAMAZZOTTI & RICKY MARTIN, "NON SIAMO SOLI"
Un'autentica scommessa, visti i risultati inferiori alle aspettative dell'ultimo album di Eros e il flop rovinoso dell'ultimo album di Ricky. Pezzo 'caliente' con atmosfere latine e melodie tipicamente italiane, che passerà decine e decine di volte al giorno su tutti i network radiofonici e televisivi e non mancherà di far sognare le fans storiche di entrambi i cantanti. D'altra parte, però, difficilmente riuscirà a fare altrettanto con chi non lo è...
DAVE GAHAN, "KINGDOM"
Nuova parentesi solista per il carismatico frontman e leader dei Depeche Mode a 4 anni dal non proprio riuscitissimo Paper Monsters. Il sound è quello tipico dei DM, dominato dalle tinte cupe ma ugualmente ricco di sfumature, penalizzato forse da un minore impatto emotivo della musica e da un arrangiamento non all'altezza di album come Violator, Ultra e Playing The Angel, ma non per questo privo di coinvolgimento e fascino dark.
DURAN DURAN & JUSTIN TIMBERLAKE, "FALLING DOWN"
Un titolo che già di per sé esprime perfettamente la stagione appena iniziata è il biglietto da visita del rientro sulle scene della band di Simon Le Bon, prodotto dall'ormai onnipresente Timbaland con la collaborazione dell'altrettanto ormai onnipresente Justin Timberlake. Chi, con simili premesse, sentisse puzza di r'n'b usa&getta può comunque tirare un sospiro di sollievo: i Duran non hanno affatto perso la loro vena pop-elettronica e promettono di bissare il successo del precedente Astronaut.
PET SHOP BOYS, "INTEGRAL"
Decisamente più apprezzabili per i loro remix (Madonna, The Killers, Yoko Ono, Rammstein e Atomizer, non a caso tutti inclusi nell'imminente Disco 4 in uscita l'8 ottobre) che per le loro ultime produzioni, Neil Tennant e Chris Lowe battono per l'ennesima volta la strada del technopop con un brano che si dimentica in fretta e che non aggiunge niente - e forse toglie ancora qualcosa - ai fasti dei dorati Anni '80 che furono. Peccato vedere sempre più sprecato così tanto talento...
IO CARLO, "DANZIAMO"
Già numero 1 della chart di iTunes a pochi giorni dalla sua uscita, il follow up di L'Ego ne ricalca esplicitamente melodie, arrangiamento e interpretazione, con gli archi sempre in evidenza e vaghe reminescenze del Battiato che fu. Lyrics divertenti e ritornello chewing-gum ne fanno uno dei pezzi d'obbligo nelle playlist aggiornate di tutti i lettori mp3.
BRITNEY SPEARS, "GIMME MORE"
Non accenna ad arrestarsi la picchiata - personale e musicale - di quella che solo fino a qualche anno fa sembrava la vera reginetta del Pop nonché l'unica effettiva pretendente all'ambito titolo di "Nuova Madonna". Il suo ritorno in sala d'incisione non è certo di quelli destinati a passare alla storia: la ragazza ha tutt'altro per la testa (avesse anche la testa, non guasterebbe...) e si sente. I tempi di Baby One More Time e Oops! I Did It Again - ma anche quelli di Toxic e My Prerogative - sembrano lontanissimi, e i suoi scandaletti o presunti tali ormai non fanno nemmeno più notizia.
CALVIN HARRIS, "THE GIRLS"
Dj producer britannico tra le poche rivelazioni dell'anno nel panorama della musica dance, Calvin Harris tenta di bissare il successo del suo singolo cult Acceptable In The 80's facendo leva sui medesimi ingredienti: elettronica minimale, samples anni '80, sonorità adatte sia alla radio che ai club. E' tra i produttori del prossimo album di Kylie Minogue: inutile specificare che potrebbe trattarsi di un binomio esplosivo...
DEBORAH HARRY, "TWO TIMES BLUE"
L'ex vocalist dei Blondie, incontrastata icona del pop-rock anni '70/'80, torna a dedicarsi all'esperienza solista 14 anni dopo Debravation con un album, Necessary Evil, anticipato da questo singolo che rispecchia le ultime evoluzioni della sua carriera: dance ricercata e decisamente cool con spruzzate dei Blondie degli esordi. Per chi è legato ai ricordi di quell'epoca sarà senza dubbio una piacevole riscoperta.
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