Musica e Libri
13/11/2007
Dust Galaxy, "Dust Galaxy"
Un cd sorprendente nella sua furia, nella sua forza e nella sua fantasia dirompente...

di L'Alligatore

Ho sempre avuto simpatia per i Thievery Corporation, ma non mi sono mai appassionato tanto ai loro dischi come mi sono appassionato a quest'esordio solista di Rob Garza. Non c'è nessuna caduta di ritmo (non che con i TC ci fosse), ma solo grandi pezzi di una bellezza scintillante. Un diamante dietro l'altro.
Se nello strumentale d'apertura il chill-out psichedelico è di stretta marca TC, Dust Galaxy prende subito velocità e ritmo con Limitless, batte le ali nella rollingstoniana (nel senso che ti scoppia dentro) Mother Of Illusion e vola alto con It's All Yours, splendida ballata psiche-orientale con il sitar protagonista (per me è la canzone dell'anno). Tratti orientali pure nel pezzo dopo, come nella copertina che piacerà un sacco a tutti i lettori di Tiziano Terzani come il sottoscritto. E siamo solo a metà disco: c'è poi la forte Sons Of Washington dal testo magnifico, Cherubim Sing, l'ideale per tenere costantemente in tensione la mia coda, due tre pezzi per perdersi nel mare e ritrovarsi in montagna (o viceversa) e la conclusiva Crying To The Night, con la voce arrochita come Tom Waits dopo giusti bagordi notturni e un piano da bordello a deliziarci.

In definitiva, un cd sorprendente nella sua furia, nella sua forza e nella sua fantasia dirompente.
E allora passatemi la battutaccia: è un piacere farsi male se poi c'è una... Garza come questo a tamponare le ferite.
Sì, continuiamo così. Facciamoci del male!

Dust Galaxy, DUST GALAXY - Esl/Audioglobe, 2007

Vai al Sito Ufficiale di Dust Galaxy

Chi è L'Alligatore
Collaboratore del sito di Smemoranda dal lontano 2003, quando scriveva recensioni musicali per la rubrica "Com'è Profondo Il Mare - Novità e ripescaggi musicali" all'interno di Scuole di Pace, spazio contro la guerra all'Iraq, l'Alligatore si autodefinisce un pacifista integrale con la passione del rock. Metà veneto, metà altoatesino (la madre è dello stesso paese di Lilly Gruber), è nato nei primi anni Settanta, lo stesso giorno del compleanno di Jack Kerouac. Se volete contattarlo: diegoalligatore@tiscali.it

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