Ecco un’altra giovane band dalla Toscana della musica viva: i Velvet Score, al secondo cd ufficiale, Scarecrows, un cd dal profumo denso di alternative-rock. Non poteva farselo scappare la regina delle etichette indipendenti, la Black Candy Records di Firenze che già aveva accompagnato l’esordio (più noise) dei ragazzi terribili, non poteva mancare la distribuzione di Audioglobe, da sempre in prima linea con prodotti di grande qualità da tutto il mondo, non poteva farselo mancare il mio lettore cd, sempre attento alle novità italiche.
Dieci brani emozionanti capaci di andare ben al di là della semplice canzone di tre/cinque minuti, rimandi al meglio della musica del diavolo senza per questo apparire delle copie sbiadite, ma anzi, dimostrando una personalità propria, certi cambi coraggiosi per niente pretenziosi, che fanno del cd uno dei migliori ascolti di questo inizio di primavera.
Tutti buoni motivi per proporre loro le mie solite domande tramite posta elettronica. Molto gentilmente ha accettato di rispondere Mattia, chitarra e voce della band.
Questi sono i suoi consigli a dei giovani musicanti riguardo…
- Scrivere una canzone
Come nasce un vostro pezzo? Pensate prima alla musica e poi al testo o succede il contrario? Scrivere è terapeutico?
Il concepimento avviene quasi sempre durante la notte, quando c'è il silenzio necessario per poter assaporare ciò che altrimenti ci passerebbe davanti quasi inosservato. La notte funziona da amplificatore. Chiaramente alcune cose sarebbe decisamente meglio non amplificarle... Ma vai a spiegarlo alla notte! È in questi casi che la scrittura risulta presumibilmente terapeutica. Dico 'presumibilmente' perché una canzone non può certo cancellare ciò che hai voluto provare ad esorcizzare durante una notte insonne...
Dopo il concepimento chiaramente la canzone è ancora allo stato embrionale e la gestazione è spesso lunga, ma molto stimolante. Sperimentiamo molte soluzioni e spesso il "feto" assume molteplici forme, prima di venire alla luce.
- La politica
Bush jr passerà alla storia, oltre che per le sue vergognose guerre, anche per aver ispirato un sacco di buoni musicisti: dal Boss ai Pearl Jam a Neil Young, solo per citare i primi che mi vengono in mente. C’è un modo diretto di parlare di politica, uno più sottile, oppure si può ignorarla del tutto. Voi come vi ponete con l’argomento? Come porsi da giovani musicanti di fronte ad essa?
La politica è troppo introversa e pare avere come unico interesse quello di risultare il meno comprensibile possibile. Per poterla realmente intuire si dovrebbe avere un’intelligenza superiore, costruirsi un background di politica storica e conoscerne le 1000 trame che la sorreggono, avere chili e chili di ore da dedicare alla caotica politica attuale, o in alternativa essere uno di quei papponi addetti ai lavori che continuano a renderla un arcano e che per farlo guadagnano miliardi e pretendono (anche) che noi paghiamo le loro “cene di lavoroâ€.
Se ci avesse interessato così tanto la politica non avremmo mai fatto le nostre canzoni, per questo mi sento di dire che abbiamo impiegato le nostre energie nel modo migliore per noi.
- Gestazione tormentata
Si è detto della gestazione tormentata del vostro Scarecrows, registrato due volte, per problemi di natura tecnica, presso l’Alpha Earth Base di Bologna, con il supporto di Giacomo Fiorenza e Francesco Donadello. Ci volete parlare di tutto questo?
Sfortuna… Né più né meno. È costata anche diversi sacrifici sia per noi che per Giacomo e Francesco. Ci ha permesso però di fare della prima registrazione una preproduzione di lusso e di vivere con quei due personaggioni dell’Alpha Dept. il doppio del tempo con aneddoti che verranno con noi per tutta la vita…e dopo che il disco è uscito alla sfortuna non ci pensi più.
- Toscana
Siete di Sesto Fiorentino, Toscana, regione molto attiva nello spingere le nuove realtà della musica sotterranea italica. Ci sono molte etichette e distributori indipendenti nella vostra regione, festival e anche molti giovani gruppi. Si può parlare di scena toscana? Firenze, come negli anni ’80, regina della musica italiana?
Firenze e la Toscana in generale stanno regalando secondo me musica composta con la giusta attitudine e proprio per questo toccante in ogni suo genere. Tutti i gruppi che conosciamo noi sono ottimi musicisti senza trascurare di essere ottime persone. Tutto questo si trasforma poi in ottima musica…
- I concerti
Vi piace suonare dal vivo? Oppure vi sentite più una band da studio? Per chi è agli inizi quali sono gli ostacoli più difficili da superare in ambito live? Meglio scrivere, registrare, suonare dal vivo?
Nei live gli ostacoli esistono se te li costruisci, perché è questione di attitudine. Se vuoi divertirti hai tutto ciò che serve e stai sicuro che ti divertirai; allo stesso modo se vuoi fartela prendere male, anche inconsciamente, troverai tutto il necessario (la tua voce in un microfono, a volte problemi tecnici, il classico "Oh cazzo, ho sbagliato! Si sarà sentito?" in un’escalation di paranoie) e ti sentirai come un cane… Noi siamo bravi a costruirci ostacoli per natura, ma stiamo imparando a divertirci, perché dopo che assaggi lo stare sul palco con lo spirito giusto, ti accorgi che ha un sapore troppo intenso per essere sprecato dalle tue inutili menate.
- Le case discografiche
Una giovane musicante ha in mente dieci belle canzoni. Le ha provate e riprovate fino alla noia. Suonate dal vivo nel bar sotto casa e nei circoli della propria città . Ora vorrebbe farne un disco. Cosa non dovrebbe assolutamente fare? Cosa, invece, dovrebbe fare? Il vostro incontro con la Black Candy com’è avvenuto?
Non dovrebbe stare lì a coccolarsele se intende ottenere una produzione, quindi individuare i canali giusti e proporsi in questi senza troppe pretese né angosce, che non fanno mai bene.
Per noi è stata una fortuna, visto che avevamo già firmato per un’altra etichetta che non crediamo ci avrebbe offerto le stesse opportunità .
Alla Black Candy il nostro demo è arrivato tramite un’amica che andava all’università con Leo (che insieme a Giuse sono la Black Candy). Quei due tipi strani ci hanno poi incontrato in una sala prove di Firenze e da lì è proseguito tutto…
- Internet
La Rete delle Reti è un buon strumento per farsi conoscere. Come utilizzarla al meglio? Come la utilizzate voi? I Four Day Hombre hanno cercato e trovato in Internet dei finanziatori per produrre il loro disco. Potrebbe essere una strada da seguire anche da giovani musicanti di casa nostra?
Se intendi come gruppo, per ora lo utilizziamo nel modo più mediocre che si conosca, ovvero un po’ di aggiornamenti sul nostro MySpace e sul sito forse… Per quanto riguarda una band che cerca la produzione penso sia il terreno più giusto da battere… Il fatto è che già molti ci contano, quindi, va tenuto a mente che per spiccare fra i tanti, la musica è l’ingrediente principale e non va mai trascurata.
- La più grande truffa del rock'n'roll
Chi è per voi la più grande truffa del rock’n’roll?
Non ho gruppi da sottolineare, ma il concetto è che chiunque non senta profondamente la musica che suona, secondo me, ti sta truffando…
Vai al sito ufficiale dei Velvet Score

