Musica e Libri
31/05/2007
Il Teatro Degli Orrori, "Dell'Impero Delle Tenebre"
Un album che mescola suoni duri e industriali a tematiche partigiane e d'amore con un istrionico senso del divertimento

di L'Alligatore

La giornata era calda come piace a noi rettili, così me ne sono andato in giro con la bici. Sono salito verso la montagna con il sole a picco ed è stata dura (non faccio uso di doping, purtroppo): sangue, sudore e polvere. Ritornato a casa mi sono fatto la doccia e poi ho ascoltato questo cd. È stata un’altra salita (di quelle che però alla fine danno soddisfazione).
Il Teatro degli Orrori è un progetto originale formato da Pierpaolo Capovilla e Francesco Valente (voce e tamburi di uno dei gruppi piÚ sbatticoda degli ultimi anni, ovvero One Dimensional Man), Gionata Mirai (voce e chitarra dei Super Elastic Bubble Plastic, altrettanto sbatticoda) e Giulio Favaro (ex One Dimensional Man, produttore di un sacco di musicanti "nostri").
Il Teatro degli Orrori ripropone quei suoni industriali, duri, tipici dei gruppi di provenienza con la sorpresa della lingua italiana (e non era facile). Sia nel nome, sia nello spirito richiamano Artuad, giocano al Carmelo Bene del rock, raccontano storie di partigiani e storie d’amore (dopo aver ascoltato l’intensa Compagna Teresa avrete un altro concetto delle storie partigiane e anche di quelle d’amore), citando, con vibrante intelligenza, i nomi meno riconciliati/riconcilianti del secolo scorso.
Divertenti quando l’istrionico cantante scherza con la sua voce (chi l'ha sentito live già conosce questa sua arte), come un Demetrio Stratos dei nostri giorni, con il quale, pare di capire, c’è pure una vicinanza ideologica a partire dall’uomo a una dimensione...

Il Teatro degli Orrori, Dell’Impero delle Tenebre - La Tempesta/Venus, 2007

Vai al Sito Ufficiale di Il Teatro Degli Orrori

22/05/2012
Da vedere: Il pescatore di sogni
Di solito è difficile apprezzare le traduzioni dei titoli dei film stranieri in italiano, però a questo giro ammet...
21/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Heike Has The Giggles
Con il capello da marinaio e con la maschera dell’Uomo Ragno, con il berretto da Babbo Natale, con le orecchie da r...
15/05/2012
Da vedere: Chronicle
Found footage, ecco la parola magica. Ehm, andiamo con ordine. Siamo nel tempo di youtube e dei cellulari con v...
13/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Sir Frankie Crisp
Vengono dal Salento, ma non hanno a che fare con la pizzica, la taranta, o con i nuovi suoni che questa calda zona...
11/05/2012
Da leggere: The Death-Ray
Avete mai avuto la sensazione di essere diversi, sbagliati, che non avreste mai trovato il vostro posto nel mondo?...
03/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: The Softone
“Horizon Tales”, storie di confine, storie di vita e di morte, un concentrato acido di rock scuro, ballate folk, ca...
30/04/2012
Da vedere: The Avengers
La prima cosa che ci hanno insegnato i supereroi Marvel è: da un grande potere derivano grandi responsabilità. Non...