Chi, a scuola, non ha riso per gli strafalcioni detti da prof e compagni di classe? Il prof di lettere che sbaglia i congiuntivi, lo studente che non sa dove andare a parare durante l'interrogazione, la prof di mate che perde la pazienza tra angoli ed ipotenusa e strafalcioni di ogni tipo: non è forse questo uno dei motivi per cui la vita di classe viene spesso raccontata e ricordata? "Prof, non posso rispondere, non ho campo!" è un libro edito Kowalski sotto il segno di Smemoranda e raccoglie le battute più geniali ed originali e gli strafalcioni più incredibili ed assurdi appuntati dagli studenti di tutta Italia sulla loro Smemoranda e inviati alla redazione di Sbs (Smemoranda Brothers and Sisters). Questa raccolta incredibile ed unica nel suo genere ti fa venire voglia di: (se non sei studente da un bel po') piangere di malinconia, saltare indietro negli anni e ritornare, tra i banchi, per rivevere quei momenti di risate e piacere indimenticabili- (se sei ancora studente) correre in classe e partecipare con attenzione, a tutte le lezioni, non tanto per apprendere, ma per appuntare nuovi esilaranti strafalcioni. Tuffo nel passato e gioco esaltante nel presente, chiunque tu sia, leggi questo "contenitore magico" e non puoi fare a meno di: ridere, sorridere, ricordare, immaginare, farti venire in mente quante ne hai dette tu in tanti anni e/o quante ne dirai ancora. Qualche esempio? "Prof: ragazzi chi di voi ha una bella calligrafia chè devo fargli scrivere una cosa al computer.." oppure "Prof: B-"venuta la primavera" cos'è?-studente: "Un congiuntivo storico". Qualche esempio geniale? "Studente: Didone bruciò la fotografia di Enea..."- "Prof: domani portate una audiocassetta...-studente: Vergine?-Prof: beh, può avere avuto anche dei rapporti musicali..". Qualche esempio che lascia senza parole? "Prof: ma quanti errori di ortografia!-Studente: Eh, cosa vuole, senza il T9..."- "Prof: qui Dante incontra i sodomiti. Nella Bibbia i sodomiti sono gli abitanti di Sodoma. Ricordate Sodoma e Gomorra? Studente: tipo Massa e Carrara?" . Centocinquatatre pagine, tantissime battute da far invidia ai migliori comici professionisti, divise in capitoli et argomenti, tante risate, un bel po' di malinconia, infinita ironia, salti nel buio, angoli di luce. Questa raccolta, chiunque tu sia, non puoi non leggerla e, una volta letta, speri che, in qualche modo, non abbia fine.

