«Gli "Early Years" nella vita di una persona sono quelli in cui generalmente si fanno le proprie cose seguendo la sola propria agenda personale, senza costrizioni e senza preoccuparsi delle influenze esterne e rimanendo puri e onesti con se stessi. Ecco, quello è senz'altro il posto migliore in cui trovarsi quando si fa musica»
Questa nota di stampa, accompagnamento all'uscita del doppio d’esordio della giovane band londinese, è una delle più oneste e centrate note stampa della storia. Gli Early Years sono proprio così. Ci potete sentire dentro la loro musica Giovanni Lindo Ferretti (il suo declamare) e i Beach Boys, i Cure e i Dream Syndicate, il cantare alla Billy Bragg e i Jesus and Mary Chain, il Morricone di "Mission" e la secchezza di Lou Reed, il kraut rock e le ballate da paesaggi nordeuropei, lo sperimentalismo dei Radiohead più intellettuali e la leggerezza chitarra acustica/voce alla Nick Drake (sempre lui) i Joy Division...
Questo per dire delle loro parentele, o forse è meglio definirle "suggestioni" (senza farsi suggestionare).
Scoperti e lanciati dalla regina delle etichette alternative Beggars Banquet solo un paio di anni fa, escono ora in Italia con questa edizione speciale contenente due cd: in uno ci sono le 10 canzoni dell’album più il singolo All Ones And Zeros, nell'altro 4 nuove tracce inedite e la reprise di All Ones And Zeros in coda, come in un percorso ad anello.
Perché solo oggi in Italia? Domanda che è meglio non porsi. Sicuramente è più utile non perdersi domani il loro showcase a Milano alla Casa 139. Potrebbe diventare un avvenimento storico.
The Early Years, THE EARLY YEARS - Beggars Banquet/Radio Fandango, 2007
Vai al Sito Ufficiale dei The Early Years
Chi è L'Alligatore
Collaboratore del sito di Smemoranda dal lontano 2003, quando scriveva recensioni musicali per la rubrica "Com'è Profondo Il Mare - Novità e ripescaggi musicali" all'interno di Scuole di Pace, spazio contro la guerra all'Iraq, l'Alligatore si autodefinisce un pacifista integrale con la passione del rock. Metà veneto, metà altoatesino (la madre è dello stesso paese di Lilly Gruber), è nato nei primi anni Settanta, lo stesso giorno del compleanno di Jack Kerouac. Se volete contattarlo: diegoalligatore@tiscali.it

