Che stress, che stress! Sarà l’autunno sempre più cupo, le giornate sempre più corte con sempre meno luce, sarà che sono incapace di dire di no, ma in questo periodo dell’anno sento il bisogno di una vacanza. Per fortuna ci sono dischi come questo: li prendi, li accendi e per almeno una quarantina di minuti uccidi lo stress e mandi in vacanza il cervello (nel senso positivo del termine, ovvio).
Comincio a star meglio appena vedo la geniale cover in bianco e nero con l'ufo mentre atterra sul nostro pianeta. Un'immagine da fantascienza Anni '50, rassicurante, rilassante, come la storiella a fumetti nel pieghevole interno (vi dico solo la frase finale della storiella: «...Humans and love have no end»). La musica non è da meno, con rimandi al meglio del pop-rock, dai Beatles a David Bowie, Sonic Youth, Smashing Pumpkins e Yo La Tengo, che il giovane trio pugliese mostra di conoscere e apprezzare.
Elettronica e buone vibrazioni dall'inizio alla fine non consentono di indicare un pezzo rispetto ad un altro, ma se devo proprio fare un nome dico Life, buono per ballare come pazzi o per un remake di un film impegnato Anni '70.
Scelti dal Ministero per le Politiche Giovanili per la colonna sonora della campagna nazionale contro la guida in stato di ebbrezza e dalla Triennale di Milano come colonna sonora di sottofondo alla mostra fotografica organizzata da Contrasto sul tema della Repubblica Popolare Cinese, aperta dal 23 ottobre, sono bravi, e credetemi, non sono dei paraculati.
Cercateli prima che siano diventati troppo famosi. Potrete dire «...Io li seguivo fin dagli inizi...»!
Vegetable G, "GENEALOGY" - Olivia Records/Venus, 2007
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Chi è L'Alligatore:
Collaboratore del sito di Smemoranda dal lontano 2003, quando scriveva recensioni musicali per la rubrica "Com'è Profondo Il Mare - Novità e ripescaggi musicali" all'interno di Scuole di Pace, spazio contro la guerra all'Iraq, l'Alligatore si autodefinisce un pacifista integrale con la passione del rock. Metà veneto, metà altoatesino (la madre è dello stesso paese di Lilly Gruber), è nato nei primi anni Settanta, lo stesso giorno del compleanno di Jack Kerouac. Se volete contattarlo: diegoalligatore@tiscali.it

