Che Bugo diventasse davvero famoso, qualche anno fa non se lo aspettava nessuno. E invece, adesso i giornalisti fanno la fila per parlare con lui, e ti capita di notte di sentire qualcuno che canticchia le sue canzoni, per la strada.
Il nuovo disco di Bugo si chiama Contatti, e già al primo ascolto si capisce che si tratta di pezzi dal notevole potenziale, anche commerciale. Abbiamo forse trovato il nuovo cantautore con la C maiuscola, uno capace di mettere d'accordo pubblico e critica?
Per questo nuovo album, il quarto della sua carriera quasi decennale, Bugo ha chiesto aiuto a Stefano Fontana, , a.k.a. Stylopohonic: produttore super-cool e piuttosto eclettico, che partendo dalla musica dance ed elettronica, ha fatto un po' di tutto; di recente, anche collaborazioni con gruppi rap come i Club Dogo e musiche per gli spot patinatissimi e pacchianissimi di Dolce & Gabbana. Insomma, un tipo che sembrerebbe molto lontano dalla sensibilità di Bugo, novarese trapiantato nella grande città , inevitabilmente con sguardo perso, sempre un po' stupito.
Invece, l'alchimia fra i due funziona, eccome. Il risultato sono una serie di canzoni semplici e orecchiabili: un tappeto (no, al massimo uno scendiletto) di pop elettronico su cui si spalmano perfettamente versi che parlano davvero – una volta tanto! – della vita quotidiana, con sguardo surreale e sempre ironico.
Si gode, con pezzi come Nel giro giusto (Fammi entrare per favore/ nel tuo giro giusto/ ho bisogno di socializzare) e C'è crisi (C'è crisi!/ dapperutto si dice così [...] e tu non piangi e non ridi/ vivi come se niente fosse), stralunati e poetici, a loro modo. Bugo cammina su un filo sottile, eppure sembra riuscire a stare in perfetto equilibrio, senza risultare mai sforzato o stucchevole.
Finisce per costruirsi addosso l'immagine del perfetto cantautore italiano postmoderno: uno che ha digerito tutti quelli che l'hanno preceduto, e adesso riesce a remixare in modo inattaccabile una grande tradizione musicale. Tanti sono i modelli, ma forse più di tutti eccehggiano i nomi di Rino Gaetano e Lucio Battisti.
Contatti, insomma, è un disco da ascoltare. E forse, una buona medicina per l'anima, in questi tempi grigi.
Guarda il video del singolo C'è crisi.

