The Orb - The Dream
Sarà anche vero che la musica mantiene giovani, ma nel caso degli Orb la cosa diventa quasi imbarazzante... Già , perché questi signori sono stati vere e proprie divinità agli occhi del popolo dei rave nei primi anni Novanta, quando hanno contribuito a definire una parte importante dell'elettronica inglese di quel periodo. Ai tempi gli orb scandivano le notti dei grandi raduni techno con una musica dal ritmo rallentato e dalle atmosfere ambient, fra Aphex Twin e Brain Eno: sotto la loro console, si muovevano matasse di corpi sudati in preda all'ecstasy...
Ma quell'epoca è ormai passata, e pure loro adesso hanno quasi cinquant'anni!
Eppure, ad ascoltare l'ultimo album The dream, sembra quasi che il tempo si sia fermato. il dr. alex paterson, leader e unico componente fisso della band, riprende infatti senza sbavature il suono che ha reso famosi gli Orb, un impasto di elettronica rallentata, scandito dal ritmo in levare del dub e impreziosito da un incredibile lavoro di lima sui suoni e le atmosfere. forse si tratta solo di un'operazione nostalgia ben riuscita, ma The dream rimane un disco solido e molto godibile, ovviamente se vi piace il genere.
In questo album orgogliosamente fuori dal tempo non stona certo la presenza di uno come Steve Hillage, che da giovane suonava rock psichedelico insieme ai Gong, uno dei gruppi più pazzi fra quelli che animavano la scena inglese degli anni Settanta: oggi, si è convertito anima e corpo ai sintetizzatori, ed è mente dei System 7.
Gli Orb raccontano alle nuove generazioni l'epoca d'oro dell'elettronica inglese, come fanno i nonni con i nipotini. Vale la pena starli a sentire.
Il sito ufficiale degli Orb: www.theorb.com

