Musica e Libri
18/11/2008
Da leggere: De André e PFM - Evaporati in una nuvola rock
Guido Harari e Franz Di Cioccio raccontano Fabrizio De André. La nostra recensione.

di Wiliam Tarsi

A cura di Guido Harari e Franz Di Cioccio

Fabrizio De André e PFM - Evaporati in una nuvola rock

Chiarelettere, € 37,00

Trentasette bombe!

Questo è stato il primo pensiero che ho avuto quando ho appreso con gioia l’uscita di un simile volume “fotoscrittoâ€. In un periodo di crisi diffusa e generalizzata le finanze vanno tenute sotto controllo! Invece è bastato poco per capire che un tale venal pensiero era superficiale e sbagliato perché l’opera, che non nasce con pretesa di ennesimo omaggio al grande cantautore genovese, vale del tutto i soldi spesi e forse anche qualcosa in più… Anzi, no. Di più no. Prima che alzino i prezzi a tradimento!

Evaporati in una nuvola rock, e già il titolo dà l’idea della volatilità, non del denaro, ma di un progetto artistico che ha portato alla fusione di due corpi musicalmente distinti come il poeta De Andrè e la rock band PFM. Questo libro, che si presenta come un “diario ufficiale†della mitica tournè del 1978-‘79, è davvero un diario, ma più "segreto" che "ufficiale". Portato alla luce per scoprire i cambiamenti più intimi prodotti da un viaggio mentale oltre che fisico, capace di segnare una svolta nella musica del grande Faber.

Tralasciamo i giudizi di stile (che pure, sarebbero positivi!) per tuffarci nella poesia delle immagini che scorrono - senza peraltro rimanere bloccate in istantanee congelate – davanti agli occhi di chi legge. Arrivati alla fine del libro, il significato dell'opera è chiaro davanti ai nostri occhi.

Il fotografo Guido Harari e Franz Di Cioccio, frontman e batterista della mitica PFM, amalgamano visioni e pensieri sotto forma di immagini e parole con vitale sapienza, ma anche con un pizzico di nostalgia sullo sfondo: nostalgia per un tour irripetibile, frutto di sperimentazioni diverse, che solo in quel periodo, con quello spirito e con quegli interpreti, poteva diventare un’esperienza musicale così significativa.

Gli interventi di chi ha conosciuto i protagonisti fanno da corollario, decisi ma discreti, al viaggio che - poco a poco, tra saliscendi di volume e ritmo - conduce il fotolettore verso il senso di quella storia.

Alla fine, il prezzo di copertina risulta stragiustificato: le attese per quest’uscita non sono state disattese.

Il Natale alle porte è ormai solo una festa commerciale, dominata dalla foga per la scelta di regali sempre più vuoti e inutili. Regalare questo libro forse non ne cambierà lo spirito, ma sicuramente addolcirà le anime.

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