Ex Cattedra e altre storie di scuola
di Domenico Starnone
Feltrinelli
8,50 euro
Tutti più o meno odiano andare a scuola. Ma poi tutti invecchiamo e finiamo per ricordare con affetto quei giorni perduti fra banchi e cortili. Bei tempi, si chiamano così.
Insomma è un classico rapporto di amore odio, quello con l'istituzione scolastica. Non fa eccezione Domenico Starnone, scrittore e professore napoletano: nel corso degli anni Ottanta ha tenuto un diario in cui raccontava tante piccole storie quotidiane di follia scolastica, con lo sguardo ironico e disincantato di chi la sa lunga.
Oggi quelle pagine sono raccolte in un volume intitolato Ex cattedra e altre storie di scuola, che racconta quegli anni ma rimane ancora straordinariamente attuale. Come a dire: se il mondo è cambiato, la scuola alla fine mica tanto.
Fra le grigie mura dell'istituto si muovono personaggi tanto assurdi quanto realistici. I professori: sognatori che sperano di spingere i ragazzi a fare la rivoluzione, inguaribili romantici sempre intenti a corteggiare la supplente di turno, veri bastardi; oppure, semplici fannulloni. Gli studenti: secchioni, bulli, ragazze innamorate di Baglioni, intellettuali politicizzati, deficienti senza speranza.
La scuola, così com'è descritta da Starnone, è un microcosmo governato dal caos, in cui più che vivere, ogni giorno si sopravvive. Eppure l'autore ha sempre il sorriso sulle labbra, e non sembra aver perso la speranza che anche dal delirio scolastico ossa nascere un futuro migliore.
Ex Cattedra è straconsigliato a chi era studente negli anni Ottanta, ma piacerà anche a chi vive la scuola oggi. Un libro divertente e intelligente, non edulcorato.
Altro che Notte prima degli esami...

