Goodbye Logo
di Neil Boorman
Guanda
€ 16,50
Voi giudichereste una persona da come è vestita, dalle marche che porta addosso? No, certo.
... Ne siete davvero sicuri? In fondo, spesso non c'è tempo per approfondire la conoscenza di chi ci sta davanti; allora, l'aspetto diventa un fattore molto importante. Ed ecco che entrano in gioco le marche: inevitabilmente, è attraverso di loro che ci presentiamo agli altri, perché la libertà di consumare ciò che vogliamo è forse l'unica davvero garantita (per quanto possa essere triste ammetterlo). Ci godiamo insomma una libertà di espressione fasulla, imposta dal sistema socioeconomico che ci circonda.
Di questo parla Goodbye Logo, la prima opera del giovane giornalista inglese Neil Boorman. E per capire quanto l'argomento scotti, basta osservare la realtà che ci circonda, in cui il nostro sguardo è assediato da loghi e pubblicità .
Boorman non fa altro che raccontare una storia vera, la sua: totalmente drogato di marche e shopping, l'autore si descrive come una specie di demente che passa le giornate a desiderare e acquistare, in un circolo vizioso. Poi, in una sorta di tardiva epifania, si rende conto che nonostante tutte le sue belle, non è mai soddisfatto come vorrebbe. Così, decide di mettere in piedi un pubblico falò nella periferia di Londra, di bruciare tutte le cose che ha comprato nel corso della sua vita, davanti ai cittadini inglesi e alle telecamere della BBC. Un gesto forte, senza dubbio: cosa c'è di meglio del fuoco, per purificare una vita di consumismo?
L'autore non si limita a descrivere il suo difficile percorso di disintossicazione dalle marche, ma spiega una per una le strategie usate dai grandi brand, per mer mettere in atti quello che è un vero e proprio lavaggio del cervello nei confronti del consumatore. Boorman ha una certa esperienza del settore, avendo fatto per anni il consulente di marketing avanzato per diverse aziende multinazionali. Il suo tono, però, non è mai quello del maestro: parte sempre dalla sua esperienza personale, in modo divertente e autoironico.
Non sappiamo se una vita no-logo sia davvero possibile, ma consigliamo caldamente questo libro a tutti i maniaci dello shopping: magari non vi cambierĂ la vita, ma sicuramente vi terrĂ lontani qualche ora dai centri commerciali.
Date un'occhiata al sito di Neil Boorman.

