Studenti contro il potere
Di Harvey Pekar, Paul Buhle e Gary Dumm
Alet Edizioni
17 euro
Il fumetto diventa, ancora una volta, saggio. Una trattazione disegnata che racconta, attraverso le parole di chi l'ha vissuto sulla propria pelle, il movimento di contestazione giovanile nato nelle UniversitĂ americane negli anni Sessanta.
Studenti contro il potere non è l'ennesima operazione-nostalgia messa su in fretta e furia per il quarantesimo anniversario del Sessantotto. Gli autori raccontano la storia dell'organizzazione chiamata SDS, Students for a Democratic Society; nata nelle aule scolastiche e divenuta parte integrante del grande movimento di quegli anni: ragazzi che sognavano pace e uguaglianza nel mondo, combattevano contro il razzismo e la discriminazione sessuale.
Al centro di una vera tempesta sociale e politica, l'SDS incrocia i suoi destini con quelli delle organizzazioni nere (su tutte, il Black Panther Party), femministe, comuniste, in un alternarsi di assemblee infuocate e scontri con la polizia, vittorie esaltanti e sconfitte disastrose, concerti, droga, manifestazioni.
Libro istruttivo, messo insieme da Gary Dumm, disegnatore che sbarca il lunario disegnando supereroi per la DC Comics – quella di Superman e Batman, per intenderci – con un non piccolo aiuto da parte degli amici Harvey Pekar, grande vecchio del fumetto underground d'oltreoceano (sua la serie-capolavoro diventata film American Splendor), e Paul Buhle, professore universitario, ex-leader dell'SDS e fondatore della rivista Radical America.

