Musica e Libri
09/07/2008
Da leggere: Una lieve imperfezione
Il nuovo romanzo del giovane maestro del minimalismo a fumetti. Una storia d'amore moderna, un racconto di straordinaria vita quotidiana.

di Michele Rumor

Adrian Tomine
Una lieve imperfezione

Dieci anni fa, Adrian Tomine era uno dei giovani autori più promettenti d'America: a soli ventitre anni, aveva già pubblicato un pugno di storie che avevano colpito a freddo pubblico e critica, facendo di lui uno dei più celebrati narratori della X-Generation. Diceva di aver iniziato a disegnare fumetti perché era un tipo molto riservato, e in questo modo riusciva ad attirare un po' di attenzione, soprattutto dalle ragazze (!).

Sono passati dieci anni, e certamente di attenzione Adrian Tomine ne ha avuta molta: quel pugno di racconti che ha pubblicato ha fatto scattare paragoni con mostri della letteratura come Raymond Carver, e i suoi disegni sono apparsi sulle pagine di riviste come The New Yorker e Giant Robot. Tomine è esponente di spicco di quella new wave composta di fumettari americani di origine asiatica – lui è ormai statunitense da cinque generazioni, ma i suoi tratti somatici non emntono – che ormai hanno formato una vera e propria community intorno alla Bay Area di San Francisco.

Una lieve imperfezione, il suo primo romanzo grafico, ha come protagonista proprio un americano di origine asiatica, che ha una relazione con una ragazza orientale, ma sogna donne occidentali, tipo bionde/occhi azzurri. Un personaggio molto umano, irascibile, a volte indifferente, altre fortemente emozionale, altre ancora semplicemente antipatico.

I toni sono quelli crepuscolari, attenti alle piccole cose, che hanno fatto conoscere Tomine come l'alfiere del minimalismo a fumetti; come un chirurgo, Tomine disseziona i suoi personaggi e ne analizza i rapporti, con un uso magistrale di dialoghi e silenzi. Il finale ha l'impronta tipica dell'autore: potrebbe essere chiuso, invece diventa ambiguo, proteso verso un 'continua' destinato a non arrivare mai.

In definitiva, Una lieve imperfezione (edito da Rizzoli) è un romanzo a fumetti dalla grande carica di umanità, che parla della vita di tutti i giorni. Un'ulteriore conferma del talento di Adrian Tomine.

22/05/2012
Da vedere: Il pescatore di sogni
Di solito è difficile apprezzare le traduzioni dei titoli dei film stranieri in italiano, però a questo giro ammet...
21/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Heike Has The Giggles
Con il capello da marinaio e con la maschera dell’Uomo Ragno, con il berretto da Babbo Natale, con le orecchie da r...
15/05/2012
Da vedere: Chronicle
Found footage, ecco la parola magica. Ehm, andiamo con ordine. Siamo nel tempo di youtube e dei cellulari con v...
13/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Sir Frankie Crisp
Vengono dal Salento, ma non hanno a che fare con la pizzica, la taranta, o con i nuovi suoni che questa calda zona...
11/05/2012
Da leggere: The Death-Ray
Avete mai avuto la sensazione di essere diversi, sbagliati, che non avreste mai trovato il vostro posto nel mondo?...
03/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: The Softone
“Horizon Talesâ€, storie di confine, storie di vita e di morte, un concentrato acido di rock scuro, ballate folk, ca...
30/04/2012
Da vedere: The Avengers
La prima cosa che ci hanno insegnato i supereroi Marvel è: da un grande potere derivano grandi responsabilità. Non...