Musica e Libri
30/05/2008
Il libro della settimana (secondo noi). Ali di babbo
La recensione di Sandra Bonzi. Laureata in scienze politiche (sociologia della comunicazione), anni di esperienza occupandosi di comunicazione tra la tv e cinema. Lettrice accanita. Da febbraio 2008 abbiamo, ufficialmente, l'onore di averla in squadra come nostra corrispondente/collaboratrice.



di Sandra Bonzi

Ali di babbo

di Milena Agus

Nottetempo
€13,00

Questo è un breve romanzo in cui troviamo tutto. Troviamo la vita che ci sorprende con i suoi imprevedibili mutamenti, la morte che ci scorre naturalmente a fianco, la violenza che spesso è l’altra faccia della passione, la profondità che s’intreccia con la leggerezza, la quotidianità che riesce ad essere a tratti così eccezionale.

La protagonista è Madame, detta così perché prima o poi andrà a Parigi e intanto si prepara studiando francese. E’ una donna caparbia, anticonformista, atipica, passionale, generosa, troppo. Per lei la vita deve essere anche un po’ magica, perché altrimenti “è solo un grande spavento”. Cerca l’amore e trova solo sesso. E ne viene prosciugata, ma quella è l’unica strada che conosce, l’unico modo che ha per combattere la solitudine e la malinconia.

E’ una selvaggia, geneticamente contraria al consumismo. E pur essendo povera, si ostina a non vendere il suo pezzo di terra agli speculatori che vogliono costruire un villaggio turistico proprio lì, davanti a quel mare color zaffiro e lapislazzuli, circondato da scogliere granitiche argento ed oro.

Siamo in Sardegna, sotto un cielo trasparente, in mezzo a una vegetazione profumata, circondata da piccole zone coltivate rubate alla macchia, sulla collina, tra i muretti a secco e i mandorli in fiore a primavera.

L’io narrante è una ragazzina di quattordici anni, figlia di un uomo che è scomparso dopo aver dilapidato una fortuna al gioco, che osserva la vita con curiosità e poesia, riuscendo a cogliere le sfumature e cercando le parole per restituire a cose e persone il loro vero senso. In questo è aiutata da un nonno straordinario, così libero dai condizionamenti esterni, così lucido da intravvedere in Madame il possibile modello per l’uomo del futuro, l’ideale di un mondo diverso da quello attuale.

Dopo “Mal di pietre”, Milena Agus riesce a nuovamente a incantarci con la sua scrittura, così semplice e lineare, eppure così carica di magia, grazie alla quale riesce a creare situazioni sospese tra realtà e fantasia, ma anche a dare corpo a personaggi che sorprendono e affascinano.

22/05/2012
Da vedere: Il pescatore di sogni
Di solito è difficile apprezzare le traduzioni dei titoli dei film stranieri in italiano, però a questo giro ammet...
21/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Heike Has The Giggles
Con il capello da marinaio e con la maschera dell’Uomo Ragno, con il berretto da Babbo Natale, con le orecchie da r...
15/05/2012
Da vedere: Chronicle
Found footage, ecco la parola magica. Ehm, andiamo con ordine. Siamo nel tempo di youtube e dei cellulari con v...
13/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Sir Frankie Crisp
Vengono dal Salento, ma non hanno a che fare con la pizzica, la taranta, o con i nuovi suoni che questa calda zona...
11/05/2012
Da leggere: The Death-Ray
Avete mai avuto la sensazione di essere diversi, sbagliati, che non avreste mai trovato il vostro posto nel mondo?...
03/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: The Softone
“Horizon Tales”, storie di confine, storie di vita e di morte, un concentrato acido di rock scuro, ballate folk, ca...
30/04/2012
Da vedere: The Avengers
La prima cosa che ci hanno insegnato i supereroi Marvel è: da un grande potere derivano grandi responsabilità. Non...