Musica e Libri
05/06/2008
Il libro della settimana (secondo noi). BRUCIANTE SEGRETO
La recensione di Sandra Bonzi. Laureata in scienze politiche (sociologia della comunicazione), anni di esperienza occupandosi di comunicazione tra la tv e cinema. Lettrice accanita. Da febbraio 2008 abbiamo, ufficialmente, l'onore di averla in squadra come nostra corrispondente/collaboratrice.


di Sandra Bonzi

BRUCIANTE SEGRETO
Di Stefan Zweig
Adelphi
€9,00
Che cosa segna il nostro passaggio nel mondo dei “grandi”? Quando abbandoniamo l’infanzia e perdiamo l’innocenza, quello stato di pacifica fiducia che nutriamo nei confronti di chi ci circonda, primi fra tutti i nostri genitori?
In questo breve ma intenso dramma, il passaggio avviene nel momento in cui Edgar, il protagonista dodicenne, sceglie la menzogna e la connivenza per proteggere un “bruciante segreto” che ha faticosamente compreso.
Un passo che suggella la sua entrata nel mondo degli adulti e che arriva dopo aver percorso le dolorosi stazioni di un rito di passaggio che, ahimé, noi tutti conosciamo.
Il passaggio della linea d’ombra, appunto, quell’invisibile eppure così tangibile barriera che separa l’infanzia dalla vita adulta, che qui viene magistralmente raccontato.
Edgar impara a dare un nome a sentimenti che non conosce, ma che percepisce in modo netto. Confuso e incredulo prima, rabbioso e disperato poi, si costringe a vedere il doppio tradimento. Quello del giovane barone annoiato che fingendo di essergli amico, vuole in realtà subdolamente arrivare alla sua bella e attraente madre. Ma soprattutto, quello imperdonabile della madre, moglie annoiata di un avvocato, che gratificata dall’inaspettato corteggiamento quasi fuori tempo massimo, diventa ai suoi occhi frivola e bugiarda.
Un gorgo di sentimenti e forze contrastanti, trascina il ragazzo - in convalescenza a Semmering, una località di villeggiatura del bel mondo viennese fin-de-siècle – dall’entusiasmo al dubbio e poi all’odio: odio per il comportamento (a lui) incomprensibile della madre, odio per il calcolato tranello messo in atto dal barone seduttore.
Ma al momento della veritĂ , quando tutti i giochi saranno nelle sue mani, Edgar dimostrerĂ  di essere arrivato tra noi, gli adulti.

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