Musica e Libri
18/03/2008
Il Libro della Settimana (secondo noi). Sotto la Pelle di Michael Faber.
La recensione di Sandra Bonzi. Laureata in scienze politiche (sociologia della comunicazione), anni di esperienza occupandosi di comunicazione tra la tv e cinema. Lettrice accanita. Da febbraio 2008 abbiamo, ufficialmente, l'onore di averla in squadra come nostra corrispondente/collaboratrice.



di Sandra Bonzi

SOTTO LA PELLE

di Michel Faber

Ed.Einaudi

€9,00

E’ piccola e occhialuta, segnata da traumatiche cicatrici nel corpo, ma ancor più profondamente nell’anima. Non è bella, ma ha un grande e attraente seno che non passa mai inosservato. Tutte le mattine perlustra in macchina le fredde campagne della Scozia.
Cerca autostoppisti.
Ma con metodo.
Devono essere esemplari sani, giovani, grossi, muscolosi. Spalle larghe e aitanti.
Li carica e sente crescere l’adrenalina quando capisce che potrà esserci un seguito.
Chi è Isserly e che cosa cerca?
All’inizio ci cadiamo. Anche noi come gli autostoppisti, permettiamo al gallismo di prevalere sul buon senso. Crediamo al gioco di sguardi, alle battute, all’intesa erotica che cresce nell’abitacolo.
Poi lentamente capiamo che le cose sono più complicate. Che nulla è ciò che sembra.
Lo scopriamo gradualmente, pezzo per pezzo, con lo stomaco che si stringe per l’orrore, sì, ma anche per l’inaspettata sorpresa di ritrovarci allo specchio, ad osservare un mondo maledettamente simile al nostro.

Non voglio aggiungere altro perché questo è davvero un romanzo più sorprendente di quanto si potrebbe immaginare, scritto da Michel Faber prima che diventasse universalmente noto grazie a un romanzo di genere completamente differente (“Il petalo cremisi e biancoâ€), ma che con questo ha in comune il punto di vista prescelto, quello femminile, e la messa in gioco del corpo come regola di sopravvivenza.

Superficialmente simile a un romanzo di fantascienza (regge tranquillamente il giudizio degli appassionati del genere), “Sotto la pelle†in realtà mette in scena il nostro mondo, la nostra società e le nostre convenzioni. Punta il dito contro la più squallida delle realtà umane: il privilegio contrapposto allo sfruttamento.

22/05/2012
Da vedere: Il pescatore di sogni
Di solito è difficile apprezzare le traduzioni dei titoli dei film stranieri in italiano, però a questo giro ammet...
21/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Heike Has The Giggles
Con il capello da marinaio e con la maschera dell’Uomo Ragno, con il berretto da Babbo Natale, con le orecchie da r...
15/05/2012
Da vedere: Chronicle
Found footage, ecco la parola magica. Ehm, andiamo con ordine. Siamo nel tempo di youtube e dei cellulari con v...
13/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Sir Frankie Crisp
Vengono dal Salento, ma non hanno a che fare con la pizzica, la taranta, o con i nuovi suoni che questa calda zona...
11/05/2012
Da leggere: The Death-Ray
Avete mai avuto la sensazione di essere diversi, sbagliati, che non avreste mai trovato il vostro posto nel mondo?...
03/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: The Softone
“Horizon Talesâ€, storie di confine, storie di vita e di morte, un concentrato acido di rock scuro, ballate folk, ca...
30/04/2012
Da vedere: The Avengers
La prima cosa che ci hanno insegnato i supereroi Marvel è: da un grande potere derivano grandi responsabilità. Non...