Musica e Libri
23/06/2008
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Mauve
Kitchen Love

di L'Alligatore

Mauve, Kitchen Love

A colpirti subito è l’eleganza tipica della label milanese, con quello splendido cartonato: una donna dai capelli rossi persa nei suoi pensieri dentro un’enorme tazzina da caffé (o forse è il contrario? Una normale tazzina da caffé con dentro una donna dai capelli rossi rimpicciolita che pensa come tornare grande?). Poi, apri la confezione, vedi il libretto interno altrettanto bello e finalmente ascolti i suoni. Suoni liquidi e sognanti, con staffilate noise da risvegliare i morti.

Si va dalla ritmica da impazzire (vero sbatticoda per i miei gusti) di “Santiago” all’inebriante, rilassate, giocattolosa “Electronic Scales”, si cita il loro attore mito Sean Connery con l’omonima strumentale cavalcata lisergica e si ricorda il “poeta maledetto” Cesare Pavese nella conclusiva “Last B.”, ci si diverte con “Butter” e si sale in alto con “Canterbury”.

A tratti lento e riflessivo, a tratti ironico e intrigante, l’allegro terzetto di Verbania si rivela un abile costruttore di vere e proprie pop-song per i nostri giorni. La brezza del lago li rende malinconici e allo stesso tempo frizzanti. Spero si mantengano così per i prossimi trent’anni…

Mauve, Kitchen Love – Canebagnatorecords/Jestrai, 2008

LEGGI Intervista ai Mauve sul Blog dell’Alligatore

VAI AL LORO SITO http://www.feelmauve.org/

VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/feelmauve

Chi è L'Alligatore
Collaboratore del sito di Smemoranda dal lontano 2003, quando scriveva recensioni musicali per la rubrica "Com'è Profondo Il Mare - Novità e ripescaggi musicali" all'interno di Scuole di Pace, spazio contro la guerra all'Iraq, l'Alligatore si autodefinisce un pacifista integrale con la passione del rock. Metà veneto, metà altoatesino (la madre è dello stesso paese di Lilly Gruber), è nato nei primi anni Settanta, lo stesso giorno del compleanno di Jack Kerouac. Se volete contattarlo: http://alligatore.blogspot.com/

22/05/2012
Da vedere: Il pescatore di sogni
Di solito è difficile apprezzare le traduzioni dei titoli dei film stranieri in italiano, però a questo giro ammet...
21/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Heike Has The Giggles
Con il capello da marinaio e con la maschera dell’Uomo Ragno, con il berretto da Babbo Natale, con le orecchie da r...
15/05/2012
Da vedere: Chronicle
Found footage, ecco la parola magica. Ehm, andiamo con ordine. Siamo nel tempo di youtube e dei cellulari con v...
13/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Sir Frankie Crisp
Vengono dal Salento, ma non hanno a che fare con la pizzica, la taranta, o con i nuovi suoni che questa calda zona...
11/05/2012
Da leggere: The Death-Ray
Avete mai avuto la sensazione di essere diversi, sbagliati, che non avreste mai trovato il vostro posto nel mondo?...
03/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: The Softone
“Horizon Tales”, storie di confine, storie di vita e di morte, un concentrato acido di rock scuro, ballate folk, ca...
30/04/2012
Da vedere: The Avengers
La prima cosa che ci hanno insegnato i supereroi Marvel è: da un grande potere derivano grandi responsabilità. Non...