AA. VV, Post Remixes VOL. 1
Può esistere un cd con brani disco music reinterpretati in maniera non banale? Può uscire in piena estate (il 27 giugno), senza risultare un prodotto di consumo di qualche settimana? Può avere in copertina una ragazzina che fa il palloncino con la gomma e un bel tenebroso con la chitarra in mano, senza per questo risultare sdolcinato? Sì, può. Grazie all’idea geniale de I Dischi De La Valigetta di proporre ad otto valide band dell’area indie, la reinterpretazione di pezzi storici della disco.
E allora eccovi i Perturbazione alle prese con un pezzo sciolto di Sonny Bono, i Canadians intenti a volare alto con un rock acido degli Air, gli Ex-Otago ballabili con gusto riscrivendo “The Rhythm of the Night” dei Corona (da vedere assolutamente il video), i Carnifull Trio e i Tre Allegri Ragazzi Morti alle prese con i Daft Punk (isterici i primi, ipnotici i secondi), The Mojomatics, forse i più in forma, esplosivi nel trascinare i Wall of Woodoo in uno scatenato country-blues con chitarre e armonica, i Numero 6 con trombe ska e un ritmo travolgente per gli Eiffel 65 e la loro “Too Much of Heaven”, i Julie’s Haircut mai così romantici per uno strumentale degli Orb.
Ad unire il tutto un racconto fantascientifico del giovane scrittore (come le band) Marco Mancassola, che di techno se ne intende, letto ad intervallare alcuni pezzi. Speriamo ci sia un VOL.2.
AA.VV, Post Remixes VOL.1 – I Dischi De La Valigetta/Self, 2008
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Chi è L'Alligatore
Collaboratore del sito di Smemoranda dal lontano 2003, quando scriveva recensioni musicali per la rubrica "Com'è Profondo Il Mare - Novità e ripescaggi musicali" all'interno di Scuole di Pace, spazio contro la guerra all'Iraq, l'Alligatore si autodefinisce un pacifista integrale con la passione del rock. Metà veneto, metà altoatesino (la madre è dello stesso paese di Lilly Gruber), è nato nei primi anni Settanta, lo stesso giorno del compleanno di Jack Kerouac.

