Musica e Libri
24/11/2008
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Stayer
Better Days

di L'Alligatore

Stayer, Better Days

Udine (e il nord-est in genere) è ricco di band, sempre più toste e scazzate. Band dure e pure, dal Friuli al Trentino Alto Adige, passando per il Veneto e la parte orientale della Lombardia. Tutte unite da una compattezza di suono, anzi da dei muri sonori indistruttibili, ma di certo non chiusi al diverso. Anzi. Esempio perfetto di quello che dico sono questi Stayer, dai dintorni di Udine, un power-trio parecchio intellettuale.

In giro fin dal 1999, nati da band ancora più radicali, sono finalmente giunti al primo cd, questo “Better Days” dal sapore cinefilo e da una ritmica particolarissima, grazie a due chitarre e una batteria (niente basso) da impazzire. Con la produzione artistica e il contributo fattivo in alcuni pezzi di Teho Teardo, autore di colonne sonore di cult-movie come “Il Divo” e “Il passato è una terra straniera”, hanno saputo creare un dischetto che resisterà bene all’usura del tempo.

Dalla “Tiger” incessante/rilassante all’alternative di razza “Amniotic” (fin dal titolo…), dal pezzo lontano/vicino alla Cure “Words On Paper” (con Teho alla chitarra baritono) alla labirintica “Broken Hands” alla filmica “Machine” (buona per un film indipendente come per l’ultimo “Batman”) è tutto un uscire di suoni e immagini indelebili per qualsiasi occhio/orecchio.

Fratellini minori (solo per età) di Sonic Youth, Wire e Television, hanno la giusta ironia per superare indenni critiche positive, interviste e varia umanità. Come direbbe Enrico Ghezzi, buona visione…

Stayer, Better Days – Zerothehero/Space 1999 Records, 2008

LEGGI L'intervista agli Stayer sul Blog dell’Alligatore

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Chi è l'Alligatore
Collaboratore del sito di Smemoranda dal lontano 2003, quando scriveva recensioni musicali per la rubrica "Com'è Profondo Il Mare - Novità e ripescaggi musicali" all'interno di Scuole di Pace, spazio contro la guerra all'Iraq, l'Alligatore si autodefinisce un pacifista integrale con la passione del rock. Metà veneto, metà altoatesino (la madre è dello stesso paese di Lilly Gruber), è nato nei primi anni Settanta, lo stesso giorno del compleanno di Jack Kerouac.

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