Musica e Libri
01/09/2008
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: The Oranges
Hit The Centre

di L'Alligatore

Se volete un rock diretto come una schioppettata ed energico come un’arancia dovete ascoltare questo cd, “Hit The Centre”, 13 pezzi veloci e sbatticoda come pochi. A farlo, tre giovani di Desenzano del Garda e la loro voglia di gridare forte, come si conviene con un cd d’esordio.
Ramones e The Kinks, gli anni Sessanta e il grunge, certo punk e certo garage … tutto frullato in maniera credibile, senza troppi intellettualismi per spiattellare fuori questo cd con l’arancia che scoppia. Chitarra, basso e batteria, qualche inserto di tromba (ma non troppo) il theremin e le grida di Nico, il cantante dalla faccia da criminale incallito.

Dalla cavalcata elettrica di marca sixty “I got white” a quella più rilassata “I wanna try”, dalla romantica belle&sebastianata “Mr. monkey” (è il pezzo con la tromba e i cimbali) al punk arrabbiato “Walk the line” o quello indiavolato e un po’ nirvanato di “Rain”, è tutto un saltare e gridare molto salutare. Niente di nuovo? E chi l’ha detto che bisogna per forza inventare sempre qualcosa di nuovo? A volte basta saper ripensare i classici del rock’n’roll in maniera personale e creativa, esercitandosi live (e di concerti ne fanno e ne vogliono fare tanti i tre bresciani) crescendo un po’ per volta. Di spazio ne hanno molto. Andateli a vedere a qualche concerto, sentirete che bel casino sanno fare. Un casino ben organizzato…
The Oranges, Hit The Centre – Polka Dots/Jestrai, 2008

LEGGI Intervista ai The Oranges sul Blog dell’Alligatore
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/theorangesgroup

Chi è l'Alligatore

Collaboratore del sito di Smemoranda dal lontano 2003, quando scriveva recensioni musicali per la rubrica "Com'è Profondo Il Mare - Novità e ripescaggi musicali" all'interno di Scuole di Pace, spazio contro la guerra all'Iraq, l'Alligatore si autodefinisce un pacifista integrale con la passione del rock. Metà veneto, metà altoatesino (la madre è dello stesso paese di Lilly Gruber), è nato nei primi anni Settanta, lo stesso giorno del compleanno di Jack Kerouac.

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