Musica e Libri
03/09/2008 - 07/09/2008
XII edizione del Festivaletteratura!
Mantova, dal 3 al 7 settembre: i libri in festa.

di Paola Lezzi

Il tradizionale appuntamento letterario (e non solo) di fine estate nella città virgiliana propone, anche quest’anno, un programma ricco di incontri con scrittori e personaggi del mondo della cultura scelti con la curiosità e il desiderio di scoprire autori e storie nuove, di esplorare gli ambiti più diversi della letteratura italiana e internazionale.
Tra gli ospiti presenti per la prima volta al Festival: Scott Turow, Jonathan Safran Foer, Eugenio Scalfari e Paolo Villaggio.
Festivaletteratura si apre quest’anno al Medio Oriente trovando una vitalità, una pluralità di voci nitide e nel contempo aperte al confronto più di quanto le cronache quotidiane potrebbero far sperare. Al centro ritorna il Libano, con autrici come Najwa Barakat, Joumana Haddad, Nisrine Ojeil, Rania Zghir , ma il quadro si completa con i poeti israeliani Shimon Adaf e Tali Latowicki; con Yael Lerer, coraggiosa editrice di una collana di testi arabi in Israele; con Taghrid El Najjar, scrittrice giordana per ragazzi.
La letteratura sudamericana sarà rappresentata a Mantova da alcuni delle sue voci più autorevoli: il messicano Carlos Fuentes, il martinicano Edouard Glissant – autore di importanti studi sul meticciato e sulla ridefinizione delle identità e delle relazioni nel mondo globale –Leonardo Padura Fuentes - una delle voci critiche della narrativa cubana e l’uruguayano Edoardo Galeano.
All’Africa e alle donne e agli uomini che ne hanno segnato la storia del pensiero e della letteratura è legato uno speciale percorso realizzato in collaborazione con “lettera 27”. Il focus di questa serie d’incontri sarà la biografia: a parlare dei grandi personaggi dell’Africa contemporanea o dell’epoca pre-coloniale saranno chiamati scrittori come Sami Tchak, Abdourahman Waberi ai quali il Festival – da sempre attento alla letteratura africana – dedicherà un singolo evento. Un happening davvero inedito - tra cinema, musica e letteratura africana - vedrà protagonisti il cineasta burkinabé Gaston Kaboré e il musicista congolese Lokua Kanzà, insieme a Enzo D’Alò.
Una particolare attenzione sarà data quest’anno al centenario della nascita di Cesare Pavese, attraverso un reading collettivo dei poeti presenti, da una lezione che Eraldo Affinati dedicherà a La casa in collina e dallo spettacolo “Non fate troppi pettegolezzi”, portato in scena da Fabrizio Gifuni e Cesare Picco.
David Riondino dedicherà un reading al poeta giornalista Ernesto Ragazzoni e uno spettacolo al “Poema autobiografico” scritto da Giuseppe Garibaldi.
La figura di Luciano Bianciardi, invece, sarà ricordata in un incontro con il figlio Ettore e il critico letterario Gian Paolo Serino; quella di Evelina Cattermole – alias La Contessa Lara, una delle più popolari scrittrici rosa del secolo scorso – da Antonia Arslan e Carlo Caporossi.
“La Pelle” di Curzio Malaparte sarà al centro di una lettura scenica di Michele Andrei, primo abbozzo di uno spettacolo di futura realizzazione.
La scelta di sperimentare modalità diverse, che permettono di volta in volta di creare le migliori condizioni per l’incontro tra pubblico e autori, accompagna la storia di Festivaletteratura fin dalla prima edizione.
Formule come le scienze confidenziali (incontri in un’atmosfera da bar che affrontano temi apparentemente complessi) o le “scintille”, i brevi, elettrizzanti incontri ospitati presso la tenda di piazza Sordello, verranno nuovamente proposti con ospiti e temi rinnovati.
In questo solco si collocano gli appuntamenti che pongono al centro la forza della parola: Bianca Pitzorno, rinnovando la tradizione non solo contadina del racconto orale, s’impegnerà in una veglia di lettura di Cecilia Valdès, una sorta di “Promessi Sposi” cubano scritto da Cirillo Villaverde alla fine dell’Ottocento.
La kermesse letteraria darà vita, da quest’anno, a un Vocabolario Europeo: il progetto prevede la costruzione di un ideale vocabolario condiviso in cui confluiscono contributi dalle varie lingue. A molti degli autori europei presenti al festival è stato chiesto di portare in dono una parola per questo vocabolario: una parola “d’autore” che, per ciascuno di loro, abbia un significato particolare per la propria cultura d’appartenenza e per la propria storia individuale.
Altrettanto importante per il Festival è il dialogo intergenerazionale. Ritornano dunque gli incontri di Blurandevù, la serie di appuntamenti con gli autori condotti con vivacità dai volontari della manifestazione: a sottoporsi alle domande dei ragazzi saranno Gherardo Colombo, Clara Sereni, Patrizio Roversi.
Coinvolgeranno adulti e bambini le poetiche magie di Georges Méliès: alla sua capacità di fare delle storie e della narrazione per immagini una prosecuzione dell’illusionismo con altri mezzi Festivaletteratura dedica un importante spazio all’interno di Palazzo della Ragione, dove si terranno un’installazione interattiva e una serie di laboratori dedicati agli automi; la performance di Bustric, attore e prestigiatore, che ci riporterà agli esordi di Méliès come mago al Teatro Robert Houdin.
Info:
www.festivaletteratura.it

22/05/2012
Da vedere: Il pescatore di sogni
Di solito è difficile apprezzare le traduzioni dei titoli dei film stranieri in italiano, però a questo giro ammet...
21/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Heike Has The Giggles
Con il capello da marinaio e con la maschera dell’Uomo Ragno, con il berretto da Babbo Natale, con le orecchie da r...
15/05/2012
Da vedere: Chronicle
Found footage, ecco la parola magica. Ehm, andiamo con ordine. Siamo nel tempo di youtube e dei cellulari con v...
13/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Sir Frankie Crisp
Vengono dal Salento, ma non hanno a che fare con la pizzica, la taranta, o con i nuovi suoni che questa calda zona...
11/05/2012
Da leggere: The Death-Ray
Avete mai avuto la sensazione di essere diversi, sbagliati, che non avreste mai trovato il vostro posto nel mondo?...
03/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: The Softone
“Horizon Tales”, storie di confine, storie di vita e di morte, un concentrato acido di rock scuro, ballate folk, ca...
30/04/2012
Da vedere: The Avengers
La prima cosa che ci hanno insegnato i supereroi Marvel è: da un grande potere derivano grandi responsabilità. Non...