Un ragazzino ebreo nella New York degli anni Trenta. Un giovane disegnatore che cerca lavoro, nell'America del periodo successivo alla grande depressione. I quartieri della grande mela, che abbiamo visto nei classici di Hollywood. Emigranti da tutto il mondo che si incontrano e si trovano a convivere nel Bronx, a Harlem, a Brooklyn. Neri, ispanici, italiani e irlandesi, tutti alla ricerca di una svolta. Praticamente, l'epica nazionale americana del Novecento. Tutto questo è il mondo vissuto in prima persona, e poi raccontato a fumetti, da Will Eisner, uno dei più grandi narratori del fumetto americano del secolo scorso.
Life in pictures è una raccolta bella corposa - sono più di 500 pagine - delle storie autobiografiche scritte e disegnate da Will Eisner nel corso dell'ultima parte della sua lunga carriera. Lui aveva iniziato proprio negli anni Trenta, prima di diventare famoso nel decennio successivo con la creazione del personaggio di Spirit, il detective mascherato che è arrivato pure al cinema l'anno scorso grazie al film girato da un altro grande – anche se molto più giovane – disegnatore di fumetti, Frank Miller.
Se è vero che già ai tempi di Spirit Eisner vedeva i fumetti come una particolare forma d'arte, solo negli anni Settanta è riuscito davvero a lasciare la sua impronta sulla storia di questa forma espressiva, inventando il romanzo a fumetti (o graphic novel, termine che oggi sembra essere diventato tanto di moda, ditelo agli amici, che fa figo).
Dentro Life in pictures ci sono storie con pochi temi fondamentali: la vita nella società americana attraverso il novecento, il rapporto con la famiglia, e soprattutto il denaro, che sembra un po' l'origine di tutti i mali del mondo. Eh sì, le storie disegnate da Will Eisner sono sempre molto drammatiche, ne viene fuori un'umanità poco attenta alle persone, estremamente cinica: tutti pronti a qualsiasi nefandezza in cambio di un piccolo tornaconto personale. Non è insomma un libro che trasmette fiducia nei confronti della razza umana, ecco... poi, c'è da dire che basta scorrere le notizie su un qualsiasi quotidiano, per pensare che forse il vecchio Will non aveva tutti i torti, a essere così pessimista.
Cinque racconti per capire l'America del Novecento e l'oscurità che si nasconde negli abissi dell'anima umana. Life in pictures è anche il modo migliore per avvicinarsi all'opera di Will Eisner, inventore del graphic novel e in assoluto uno dei più grandi narratori della città di New York.
Will Eisner
LIFE, IN PICTURES
Einaudi
Pagg. 480, € 24,00

