Musica e Libri
20/11/2009
Da leggere: Marzi
Un fumetto racconta la vita di una bambina nella Polonia comunista. Infanzia "diversa", su questo non ci piove...

di Michele Rumor

Marzena Sowa è una ragazza polacca che oggi vive in Francia: era solo una bambina alla fine degli anni Ottanta, in uno dei momenti più difficili della storia del suo paese. Gli storici dicono che anche in Polonia iniziò il crollo dell'Unione Sovietica, con la fondazione del sindacato Solidarnosc di Lech Walesa e il lavoro esterno di papa Woytjla. Cattolici e lavoratori uniti, contro il regime comunista destinato al collasso.
Marzena Sowa racconta quell'epoca in un libro autobiografico intitolato con il suo nome. Anzi, con il diminutivo che le veniva affibbiato da bambina, Marzi. Dunque, la storia vista non con lo sguardo rivolto ai grandi avvenimenti, ma alla vita della gente comune. Un racconto ancora più efficace perché narrato tramite il linguaggio del fumetto.

Marzi è un libro che può facilmente essere paragonato al più famoso Persepolis, dell'iraniana Marjane Satrapi: racconta la vita quotidiana di una bambina e della sua famiglia. Cioè, mica gente che fa la storia; piuttosto, che la subisce inevitabilmente. Eppure, la vita da bambina di Marzi nonostante tutto sembra allegra e felice, come se riuscisse a vedere il sole, oltre le nuvole di un'esistenza povera e senza vera libertà. I piccoli episodi di cui è composto il libro, oltre a essere divertenti - che è l'importante - riescono anche a insegnare qualcosa su un paese, la Polonia, che per molti è solo: vodka, religione, gelo e donne.

Non vorremmo essere sdolcinati, però ci piace notare che Marzi è anche un libro frutto dell'amore. Nel senso che è stato scritto da Marzena e disegnato dal suo ragazzo, un fumettista francese piuttosto bravo di nome Sylvain Savoia, che ha dato a tutti i personaggi un aspetto tondeggiante e simpatico tipo manga giapponesi. La stessa autrice ha detto che in fondo non avrebbe mai potuto fare questo libro con nessun altro, e di nessun altro si sarebbe mai fidata tanto.

Marzi racconta in modo semplice la vita e le tradizioni del popolo polacco, all'ombra dei grandi avvenimenti della storia. E riesce a stupire il lettore. Per una volta, senza effetti speciali.

Marzi è pubblicato da Fandango Libri e Coconino Press.

22/05/2012
Da vedere: Il pescatore di sogni
Di solito è difficile apprezzare le traduzioni dei titoli dei film stranieri in italiano, però a questo giro ammet...
21/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Heike Has The Giggles
Con il capello da marinaio e con la maschera dell’Uomo Ragno, con il berretto da Babbo Natale, con le orecchie da r...
15/05/2012
Da vedere: Chronicle
Found footage, ecco la parola magica. Ehm, andiamo con ordine. Siamo nel tempo di youtube e dei cellulari con v...
13/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Sir Frankie Crisp
Vengono dal Salento, ma non hanno a che fare con la pizzica, la taranta, o con i nuovi suoni che questa calda zona...
11/05/2012
Da leggere: The Death-Ray
Avete mai avuto la sensazione di essere diversi, sbagliati, che non avreste mai trovato il vostro posto nel mondo?...
03/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: The Softone
“Horizon Talesâ€, storie di confine, storie di vita e di morte, un concentrato acido di rock scuro, ballate folk, ca...
30/04/2012
Da vedere: The Avengers
La prima cosa che ci hanno insegnato i supereroi Marvel è: da un grande potere derivano grandi responsabilità. Non...