Un elefante vestito da gangster? C'è da dire che incuriosisce davvero, la copertina di città 14. Il libro è uscito qualche mese fa, ma vale la pena recuperarlo come lettura estiva: si tratta di un esperimento a fumetti molto interessante. Ma soprattutto, di un gran bel romanzo da ombrellne.
Città 14 si ispira alla tradizione del fuilleton ottocentesco, vero romanzo-fiume strabordante di personaggi e storie che si intrecciano, ogni capitolo chiuso da cliffhanger che lasciano con il fiato sospeso. Era stato pubblicato per la prima volta (dall'editore svizzero Paquet) in piccoli albi dal formato tipico dei manga e dal costo contenuto di un euro, oggi arriva in Italia tutto intero: molto meglio, leggerlo tutto d'un fiato. Città 14 è un prodotto superpop: atmosfere pulp e noir, in un'ambientazione fantascientifica popolata di animali antropomorfi. Sembra Walt Disney, ma più avventuroso e violento, con in più supereroi, extraterrestri e fumetto francese classico.
Tanta carne al fuoco, insomma. Ma non troppa, visto che il meccanismo della trama funziona perfettamente, così come i bellissimi disegni di Reutimann, che fanno sorridere solo a guardarli.
Pierre Gabus – Romuald Reutimann
CITTÀ 14 – Stagione 1
Planeta DeAgostini
pagg.280, € 14,95

