Musica e Libri
23/08/2009
Da leggere: recensioni di fumetti e altro - Romance Killer
Doha, la nuova superstar del fumetto coreano, ci regala un romanzo perfetto per l'estate

di Michele Rumor

Amanti dei manga attenzione, perché i fumetti giapponesi hanno trovato un concorrente temibile. Se è vero infatti che il Giappone rimane il centro di gravità del fumetto d'oriente, ormai anche gli autori coreani sembrano essere diventati assai competitivi. Ecco, il fumetto coreano, che loro (i coreani) chiamano manhwa, vanta una storia lunga oltre mezzo secolo, e di tanto in tanto, partorisce qualche autore di altissimo livello.

E' il caso ad esempio di Doha, nome d'arte del quarantenne Kang Seong-Su. Lui è l' autore di Romance killer: un graphic novel di un certo spessore, in tutti i sensi, perché conta quasi 900 pagine e costa ben 35 euro. Quindi, un esborso economico non indifferente: ora, perché dovreste spendere così tanto per un fumetto? Bè, la risposta è semplice: perché è un gran bel libro, emozionante e pieno di tensione, che può facilmente sostituire qualsiasi thriller estivo di quelli "tradizionale", insomma senza disegni.

Romance Killer racconta la storia di un killer – e fin lì, non era difficile da capire – con toni da grande noir. Stranamente però lo fa attraverso disegni dall'aspetto ultramoderno, perché non è nato sulla carta, bensì pubblicato a puntate sul web e poi adattato per la stampa. L'autore lo ha disegnato direttamente in digitale su una tavoletta grafica di ultima generazione, colorato e aggiunto il lettering con l'ausilio di Photoshop. Il risultato è davvero notevole, e potremmo dire che forse stiamo assistendo alla nascita del fumetto del futuro.

L'impatto ultramoderno con i disegni potrebbe far strano al lettore medio, ma appena ci si immerge nella storia si dimentica tutto, ed è davvero difficile posare il libro. Cosa che mi raccomando dovrete fare almeno un paio di volte, perché visto il peso rischiate di stancarvi le braccia prima che gli occhi.

Romance Killer è pubblicato da Planeta De Agostini.

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