Un altro paese è reale!
Se gli Afterhours hanno meritoriamente tentato di far emergere il meglio della musica sotterranea di casa nostra con il cd “Il paese è reale”, andando con coraggio pure nel tempio della canzonetta italica più banale e odiosa, Sanremo, ci sono altri mille progetti meritori di uscire alla luce del sole. Ecco a voi alcuni direttamente dalla palude dell’Alligatore…
Even Dogs Like To Dance, a selection of 18 music tales by canebagnato records- Canebagnato, 2009
Comincio proprio da questo cd emblematico della Canebagnato, l’orgogliosamente piccola label milanese fatta in casa, che festeggia tre anni di vita e ci fa un regalo grande grande: una compilation con 18 canzoni di amici dell’etichetta (e anche dell’Alligatore), dove il folk si confonde con il pop, il rock sbevazza con l’elettronica ed esce la notte con la psichedelia. Il tutto mantenendo una compattezza rara e semplice. Il tutto curato fin nei minimi dettagli con la classica eleganza e dolcezza Canebagnato. Non saprei citare un pezzo a scapito di un altro, tutti veramente meritevoli di un ascolto approfondito. Un lavoro fatto con vera passione, da premiare assolutamente. Sì, un altro paese è reale…
PER ALTRE INFO http://www.canebagnato.org/index.asp
Baby Blue, Come! – Autoprodotto/AbuzzSupreme, 2009
Presenti nella compilation Canebagnato con una canzone dal curioso titolo di “Alligator” (grazie!), i Baby Blue sembrano proprio il giovane gruppo innovativo e mai scontato che aspettavamo. Il loro cd di debutto “Come!” spiazza e diverte. Rock ruvido e viscerale, però a tratti romantico e dolce. Dalla ninnananna tecno-orientale “Suga” al folk disperato “About It” è tutto un giocare sulla dualità . Impressionante la sbilenca e sperimentale “Rita”, forse la più rappresentativa del cd, come la ledzeppelliniana “Took Me Long” con un falsetto magico, come “Old Story” dall’andamento strano, tra ritmica punk e melodia pop-rock. Un cd che mi fa battere la coda dentro e fuori.
PER APPROFONDIRE LEGGI LA MIA Intervista ai Baby Blue
1-Continua...

