Ofeliadorme, Sometimes it’s better to wait – Autoprodotto, 2009
Pure i bolognesi Ofeliadorme sono presenti con un loro pezzo nella compilation Canebagnato. E pure loro hanno una delicatezza, o meglio una dolcezza di fondo molto apprezzabile. Solo sei pezzi in questo loro ep autoprodotto, indie-pop-rock fin nel midollo con l’indimenticabile voce di Francesca a trascinare. Melodie ipnotiche come “New Pieces of Science” dal buon ritmo e una macchina da scrivere in sottofondo, melodie più classiche come nell’intima “Bells”, dai fantastici giri di chitarra ed echi Sleater Kinney, melodie psico-rock dilatate/dilatanti come nella fortissima (ti sembra di essere lanciato in aria) “This World”.
Gli Ofeliadorme non dormono. Forse qualche discografico sì. Si svegli, perbacco…
PER APPROFONDIRE LEGGI LA MIA Intervista agli Ofeliadorme
8 - continua...

