Musica e Libri
23/04/2010
Da ascoltare: Crookers
Tons of friends

di Michele Rumor

La storia inizia qualche anno fa, nei dintorni di Milano.

Due ragazzi si incontrano in un negozio di dischi, diventano amici, mettono insieme la loro passione per il rap e la musica elettronica. Lavorano sul pc di casa, cominciano a produrre qualche pezzo: li accumulano, toccano ogni genere musicale, li fanno diventare una tonnellata. Allora i due distribuiscono un primo mixtape, dove gli amici rappano su basi elettroniche. niente soldi, ma qualche manager inizia a credere in loro. Gli procura serate fuori dall'Italia, a Londra. Siamo più o meno a metà del 2007, e le cose iniziano a muoversi molto più velocemente: ai ragazzi vengono commissionati remix prima dai Chemical Brothers e da Arman Van Helden, e poi dal rapper americano Kid Cudi. La canzone è Day N Nite, che dopo il loro trattamento finisce al secondo posto nelle classifiche inglesi, meglio di Britney. I Crookers sono diventati famosi.

A quasi due anni di distanza dal successo di Day N Nite, e dopo mille altre remix ufficiali (non proprio di serie B: U2, Lady Gaga...) ecco il primo album vero dei Crookers. Si intitola Tons of friends, farà la felicità di tutti quelli che amano ballare. E basta. Già, è riduttivo incasellarlo in qualche genere preciso, visto che i Crookers hanno un gran gusto per il crossover, e vanno ben oltre le loro ispirazioni, che (probabilmente) si chiamano Basement Jaxx, Chemical Brothers e SoulWax. Come se volessero schermirsi dal successo personale, i Crookers fanno quello che hanno sempre fatto: regalare la loro musica agli amici, che nell'ultimo periodo sono aumentati molto. Sono diventati una tonnellata. Così, i featuring si sprecano, da Kelis all'onnipresente Will I Am, che qui viene trasformato in un quasi credibile quasi vocalist quasi da dancehall.

Tons of Friends è un disco con attitudine 100% party. Un frullatore che riesce a tenere insieme rapper italiani come Fabri Fibra e Dargen D'amico - lui sì, speriamo di vederlo presto in cima alle classifiche, ché se lo merita - nomi grossi della dance europea come i Soulwax e pesi massimi dell'hip-hop d'oltreoceano come (ma và?) Kid Cudi. Ce n'è per tutti, non tutto sarà apprezzato allo stesso modo da tutti. Ma almeno quattro o cinque pezzi mettono d'accordo qualunque pubblico, e su tutti Remedy, un singolo house pronto per sbancare nei club di tutto il mondo.

Musica raffinata, tamarra, facile, complessa? Chi se ne frega. I ragazzi sanno fare il loro mestiere: far ballare la gente. E se loro si sono divertiti 100 a metter insieme questo disco, chi ascolta si diverte almeno 90.

http://www.crookers.net/

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