Moni Ovadia è l'attore che ha portato la cultura ebraica nel teatro italiano. Sempre con grande ironia, il sorriso nascosto dietro la sua folta barba, Ovadia ha raccontato la personalità collettiva di un intero popolo. Oylem Goylem è forse il suo spettacolo più noto, tre ore di storie e canzoni della tradizione yiddish, che Moni Ovadia porta in giro per i palcoscenici da quasi vent'anni. Oggi arriva nelle librerie un adattamento a fumetti realizzato dal disegnatore napoletano Saverio Montella. A pensarci, in effetti quel materiale era perfetto per essere raccontato a fumetti: il risultato è un mucchio di storie, protagonisti i personaggi strani e grotteschi della tradizione.
Oylem Golem – che tradotto in italiano significa più o meno "il mondo è scemo" – racconta cosa vuol dire essere ebrei. Partendo proprio dagli stereotipi, dai pregiudizi ancora diffusi riguardo a questo popolo. E dunque, si inizia con due avidi commercianti ebrei, che a New York fregano un non ebreo vendendogli una partita di pesce avariato. Ma poi hanno ovviamente, una battuta pronta per giustificarsi.
Fra le pagine di Oylem Goylem appaiono molte altre figure tipiche: rabbini, piccoli uomini d'affari, cantori, giù fino alla mitica Yiddish Mame, la mamma ebraica, invadente e possessiva come e più di tutte le madri del mondo.
La cultura ebraica è una delle più raccontate in assoluto: basta pensare ai film di Woody Allen, o ai libri di Philip Roth, o ancora ai fumetti di Art Spiegelman e Will Eisner. Invece a proposito di questo fumetto, di questo Oylem Goylem, è interessante perché Saverio Montella sceglie di disegnare spesso lo stesso Moni Ovadia nell'atto di raccontare le sue storie, sul palcoscenico: praticamente, è davvero come vedere lo spettacolo teatrale fedelmente riportato sulla carta, ma con ovviamente una possibilità in più, quella di dare forma sulla carta alle visioni di Ovadia.
Un fumetto che condensa in una decina di racconti, ironici, davvero fulminanti, duemila anni di tradizione e cultura ebraica. Lettura consigliata, così come la visione dei rutilanti spettacoli a ritmo di klezmer portati nei teatri da Moni Ovadia.
Moni Ovadia, Saverio Montella
OYLEM GOYLEM
Coconino Press

