Basta Rock, ho fat la not (Basta rock, sono rimasto sveglio tutta la notte, in dialetto trentino) è la scritta trovata su di un muro vicino ad un locale dal musicista Oscar de Bertoldi e dall’antropologa Dalia Macii, autori di questo libro. Da qui l’ironico titolo, che prosegue “…l’underground dei Bastard Sons of Dioniso”.
I Bastard Sons of Dioniso sono il gruppo giovane trentino più famoso, diventato tale grazie al successo nella trasmissione tv “X-Factor”. Tre giovani dell’underground di Trento balzati in alto grazie al successo televisivo. Il libro racconta loro e tutti quei gruppi della zona (una cinquantina gli intervistati), attraverso una serie di domande e brevi risposte.
Tra l’ironico e il filosofico, tra il boccaccesco e il giovanilista, esce un ritratto della gioventù rock trentina divertente e vero: giochi in sala prove più o meno improvvisate, sbattimenti prima e dopo i concerti (sudatissimi), sogni di gloria con i piedi ben piantati per terra. Un libro che ben rappresenta la vita dei giovani di provincia di tutta Italia, con delle peculiarità tipiche della zona (dall’architettura alla storia, dal carattere contadino ad un’antica saggezza tutta montanara).
Un viaggio fatto divertendosi, come si divertono a suonare (lo fanno per questo), racchiuso in un libro dalla grafica elegante e originale. In coda una bella “polemica” sulla mancanza di spazi e sul come crearseli in modo creativo, tra locali, centri sociali, lungaggini burocratiche, provocazioni situazioniste (leggi Miroslav Fagocevic), scampagnate rock improvvisate tramite il web…
Dalia Macii/Oscar de Bertoldi, Bastarock – Egon edizioni 2009, pp. 140

