Musica e Libri
11/03/2010
Da leggere: Demetrio Stratos - Gioa e rivoluzione di una voce
La letteratura vista dalla Smemo. Recensioni di libri e fumetti: carta, cartoni, cartoncini...

di Michele Rumor

Stratos in greco significa alto. E così era la voce di Demetrio Stratos: non nella tonalità, ma nella capacità di "stagliarsi sopra ogni cosa, e salire fino al cielo". Viene ricordata così da un amico dell'epoca, il regista Gabriele Salvatores, nell'introduzione all'ultimo libro che racconta la storia di Demetrio, della sua voce. Ecco, la cosa più bella di questo libro - al di là dei contenuti - è che l'ha scritto un ragazzo di 24 anni, Antonio Oleari. Ventiquattr'anni, significa che è nato nel 1986. Demetrio Stratos è morto nel 1979: se più di trent'anni dopo, è considerato ancora un mito da un'altra generazione, che vive in un altro mondo, culturalmente lontanissimo dagli anni Settanta... bè, vuol dire che la sua musica era davvero qualcosa di speciale.

Demetrio Stratos - gioia e rivoluzione di una voce è il titolo di questo libro, che racconta la musica attraverso la vita. Inizia dunque con Demetrio Stratos che muove i primi passi sulla scena musicale italiana degli anni Sessanta. Ed è proprio nel '66 che questo studente di Architettura emigrato dalla Grecia a Milano entra nel gruppo beat dei Ribelli, creato qualche tempo prima per volere di Celentano, e subito lo porta al successo nazionale grazie a Pugni chiusi. Ecco, Antonio Oleari che non c'era fisicamente ai tempi, ripercorre quel periodo affidandosi a testimoni di prima mano: ad esempio gianni Dall'Oglio, batterista dei Ribelli e non solo.

Lo stesso metodo - che unisce narrazione e interviste ai testimoni - è seguito dall'autore per raccontare il periodo più denso della vita di Demetrio Stratos, quello che inizia nel 1972 con la fondazione degli Area: semplicemente, IL gruppo progressive italiano per eccellenza. Insieme agli Area, Stratos incide dischi fondamentali e intanto approfondisce la sua ricerca sulle possibilità vocali umane. Ben più di un cantante: era uno scienziato pazzo della voce, che sperimentava su se stesso.

Una volta andava a cantare a New York invitato da John Cage, un'altra si prestava a ricerche scientifiche sulla voce, un'altra ancora lo trovavi sul palco con musicisti tipo James Senese e Mauro Pagani. Insomma, che cantasse "semplice" (ha!) rock o disumane melodie orientali, Demetrio Stratos incantava, ha incantato un'intera generazione. Il libro di Antonio Oleari è un ottimo punto di partenza per chi vuole scoprire qualcosa di più sul conto del più grande cantante italiano del Novecento.

Antonio Oleari
DEMETRIO STRATOS - GIOIA E RIVOLUZIONE DI UNA VOCE
Aerostella

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