Musica e Libri
19/05/2010
Da leggere: Il grande male
La letteratura vista dalla Smemo. Recensioni di libri e fumetti: carta, cartoni, cartoncini...

di Michele Rumor

Non stiamo qui a ripetere ancora una volta che i fumetti non sono roba da bambini. Ormai è acquisito, speriamo. Con i fumetti si raccontano storie, e le emozioni della vita. Negli ultimi anni, poi, molti autori hanno scelto di raccontare la propria vita a fumetti, in forma di memoir. Ne ha fatto uno anche David B., uno dei più importanti cartoonist del fumetto francese. Il Grande Male è la storia dell'infanzia e dell'adolescenza di David B., un libro spesso più di 500 pagine, che racconta la vita in famiglia: mamma, papà e due fratelli, i sogni e le paure di un bambino e poi di un ragazzo. Ma soprattutto, racconta il grande male.

Il grande male raccontato da David B. è l'epilessia. Una malattia vera, concreta, non solo un'avvertenza sulle confezioni dei videogiochi. Una malattia che colpisce circa 50 milioni di persone al mondo. Tante. Una di queste è il fratello maggiore dell'autore, Jean-Cristophe. Quando i primi sintomi si manifestano, la famiglia inizia un pellegrinaggio fra medici e guru di ogni tipo, e prova terapie sempre più fantasiose e alternative (perché comunque siamo negli anni Sessanta, no?): a un certo punto, tutti i bambini sono costretti a diventare seguaci della macrobiotica, un'altra volta i genitori si improvvisano alchimisti. Inevitabilmente, insomma, è come se il caos si propagasse: da dentro la mente del piccolo malato Jean Cristophe all'esterno, a tutta la famiglia.

Se fosse solo il racconto autobiografico di una tragedia in famiglia, Il grande male non varrebbe tanto. Invece, si tratta di un vero romanzo di formazione, appassionante e commovente, con una incredibile forza estetica. Tutto merito dei disegni in bianco e nero di David B, strapieni di particolari, che danno vita a un moderno barocco, inquietante come un incubo notturno. E in effetti, i disegni sembrano farci entrare nei sogni dell'autore bambino, che si rifugia nella fantasia per sfuggire alla tragedia della malattia del fratello: si immagina guerriero in armatura, uccide mostri orribili in groppa al suo cavallo. Purtroppo, i mostri della vita reale sono più difficili da sconfiggere.

Il grande male racconta la storia di una famiglia, e di un bambino che usa la sua immaginazione per sfuggire alle difficoltà della vita. Un libro che, quando lo sfogli, ti convince a comprarlo: impossibile non essere colpiti dalla sfolgorante bellezza delle illustrazioni di David B.

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