Musica e Libri
17/03/2010
Da leggere: Il piccolo Christian
La letteratura vista dalla Smemo. Recensioni di libri e fumetti: carta, cartoni, cartoncini...

di Michele Rumor

Avete presente quelli che dicono "Ah, che bello essere bambini! Età dell'innocenza, della spensieratezza..." Ecco, a me - quando sento certi discorsi - viene l'orticaria. Penso: ma sono mai stati bambini, questi qua? Probabilmente no, perché, almeno come me la ricordo io, essere bambini è una guerra. Scontro quotidiano con genitori, compagni, maestri. Ecco, questa è l'infanzia vera. La stessa che viene raccontata in un romanzo a fumetti dall'autore francese Blutch: il protagonista è anche il titolo del libro, Il piccolo Christian.

Lui, Christian, ha undici anni anni nella Strasburgo di fine Settanta: va alle medie. La vita è dura. Christian deve imporsi nella giungla dell'intervallo a scuola, dribblare le eccessive attenzioni familiari, inseguire il primo, incomprensibile, disperato amore. Ma non tutto è perduto, finché c'è fantasia: lui assorbe le storie del cinema, della tv, dei fumetti, e le usa come arma per affrontare il mondo. Parla con il suo poster di Steve McQueen, con i suoi amici diventa cowboy come Lucky Luke. Quando ha bisogno di un consiglio sulle donne, chiede a Marlon Brando. Christian ha un'altra passione segreta: vorrebbe essere una delle Charlie's Angels. Ma solo per farsi la doccia con Farrah Fawcett, non pensate male...

A leggere queste pagine, così sincere, la prima domanda che viene in mente è: quanto c'è di autobiografico, in questo romanzo? Bè, iniziamo col dire che l'autore che si fa chiamare Blutch, in realtà si chiama Christian Hinckner, indizio piuttosto importante...

Oggi spesso vediamo autori di fumetti che raccontano con questo mezzo le proprie esperienze di vita, ma Blutch ha qualcosa in più, e non stupisce che in Francia sia uno dei disegnatori del momento. Riesce a ricordarci con leggerezza cosa vuol dire essere bambini, senza nessuna retorica.

I critici letterari lo chiamerebbero romanzo di formazione, noi ci accontentiamo di dire che Il piccolo Christian è un fumetto molto divertente. E in modo semplice, con la sua sincerità, rischia davvero di commuovere molti di quei piagnoni che si fanno chiamare adulti.

Il piccolo Christian è edito da Rizzoli Lizard.

22/05/2012
Da vedere: Il pescatore di sogni
Di solito è difficile apprezzare le traduzioni dei titoli dei film stranieri in italiano, però a questo giro ammet...
21/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Heike Has The Giggles
Con il capello da marinaio e con la maschera dell’Uomo Ragno, con il berretto da Babbo Natale, con le orecchie da r...
15/05/2012
Da vedere: Chronicle
Found footage, ecco la parola magica. Ehm, andiamo con ordine. Siamo nel tempo di youtube e dei cellulari con v...
13/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Sir Frankie Crisp
Vengono dal Salento, ma non hanno a che fare con la pizzica, la taranta, o con i nuovi suoni che questa calda zona...
11/05/2012
Da leggere: The Death-Ray
Avete mai avuto la sensazione di essere diversi, sbagliati, che non avreste mai trovato il vostro posto nel mondo?...
03/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: The Softone
“Horizon Tales”, storie di confine, storie di vita e di morte, un concentrato acido di rock scuro, ballate folk, ca...
30/04/2012
Da vedere: The Avengers
La prima cosa che ci hanno insegnato i supereroi Marvel è: da un grande potere derivano grandi responsabilità. Non...