Jonathan Ames è uno scrittore. Anzi, è un'icona della letteratura americana. Uno dei tipi più cool di New York, al momento. Ha prodotto, nell'ordine: romanzi divertenti, saggi per niente noiosi, racconti qua e là (pubblicati sull'antologia indie-highbrow McSweeney's), Bored to death - Investigatore per noia, un serial che da poco è sbarcato in Italia ed è già super cult.
Adesso Jonathan ha fatto anche un fumetto, con il disegnatore Dean Haspiel. Siccome sono tutti e due bravi, il fumetto è venuto molto bene. Parla di un ragazzo che cresce, che ha le prime storie d'amore, del suo migliore amico che in realtà lo ama, del rapporto con i genitori, del farsi come delle mine, dei romani noir, di politica, droga e dell'11 settembre. Uff, non so se la lista è completa. Sembra tanta roba, in realtà tutto scorre fluido, L'Alcolista si legge con grande piacere. Storia vera? Solo in parte, ci tengono a sottolineare gli autori. Comunque, credibile.
Jonathan Ames è una di quelle insopportabili persone che fanno tutto, e tutto gli viene sempre bene. Qua poi, si è messo con un disegnatore abilissimo nel raccontare a fumetti, come Dean Haspiel. Così, alla fine, il libro è di quelli che si incollano alle mani, e agli occhi.
Jonathan Ames, Dean Haspiel
L'ALCOLISTA
Planeta DeAgostini
Pagg. 140, € 13,95

