Nell'ultimo periodo, va molto di moda portare i fumetti al cinema.
Il prossimo sulla lista non è un supereroe, ma un ragazzo con una vita più o meno normale. Più o meno... Siccome il film di Scott Pilgrim, con protagonista Michael Cera (quello di Juno per intenderci), ancora non l'ha visto nessuno, parliamo del fumetto. Che è un gran bel fumetto, molto divertente e molto, hmm... generazionale (anche se la parola non ci piace). L'ha scritto e disegnato un autore canadese che oggi ha trent'anni, e si chiama Brian Lee O'Malley.
Brian Lee O'Malley si è ispirato alla sua vita per inventare il personaggio di Scott Pilgrim. Ecco qua l'identiki:.ha poco più di vent'anni; abita a Toronto; suona in una band indie rock; è eterosessuale, ma per necessità condivide appartamento (e letto) con un coinquilino (e amico) gay; esce con una ragazza, si innamora di un'altra.
Detta così sembra la vita normale di un post-adolescente, ma poi le cose prendono tutta un'altra piega. Quando Scott si innamora della bella Ramona, infatti, deve affrontare in una serie di duelli a base di super-arti marziali i suoi sette cattivissimi ex-ragazzi. Uno dopo l'altro, come nelle puntate di Dragon Ball. Oppure, se preferite, come in un videogame. Ovviamente, genere: picchiaduro.
Un racconto a metà fra un manga di arti marziali, un videogioco e una sitcom di Mtv. Mix riuscitissimo, e ultra-divertente. Per adesso sono usciti in libreria i primi tre libriccini, parte della saga in sei parti pensata dall'autore. Un fumetto dedicato, con amore a tutti quelli nati dall'ottanta in poi.
Scott Pilgrim ha venduto centinaia di migliaia di copie in tutto il mondo, e siamo sicuri che abbia le carte in regola per diventare un grande successo anche da noi. Se c'è un fumetto che merita di essere chiamato "divertente"...
Scott Pilgrim è edito da Rizzoli Lizard

