Clerville è la fantastica città di Diabolik, Clerville è anche il nome di un fantastico terzetto rock (post?... pre?...) di Catania, città che ha dato molto alla nostra musica giovane. Attivi dal 2003, i Clerville sono giunti ora alla seconda fatidica prova, “Killing Polar Bears”, una miscela di rock strumentale ed elettronica minimale ben calibrati.
Nei sei brani dell’album ci sono poche parole, ma molti suoni dentro ai quali pare di nuotare. Il pezzo più suggestivo è la title-track “Killing Polar Bears”, ispirata dalla notizia di orsi polari intrappolati in una banchisa artica alla deriva, messaggio ecologista e metafora della condizione umana attuale. C’è un’atmosfera inquieta/inquietante, con un ritmo scandito dai tamburi e la sensazione del ghiaccio che si sfalda sotto i nostri piedi. Forte!
Se vi piace andare oltre la semplice canzonetta, questo disco mettetelo in cima alla vostra lista, anche se Diabolik non l’avete mai letto.
Clerville, Killing Polar Bears – Red Birds/Seahorse, 2010
PER APPROFONDIRE LEGGI LA MIA Intervista ai Clerville

