Progetto musicale di psico-rock in divenire, creato in tutto e per tutto da Alessandro Rocchetti, musicante milanese tra lo sperimentale e i primi Pink Floyd. Quindici pezzi su di un mondo in transizione, tra alieni sulla terra, un rock non convenzionale sulla politica di oggi e le sue immunità (ma non fa facile demagogia), il pacifismo e la fantascienza classica …e poi si sente il peso delle parole, cantate da Stefano Marchetti, concentratosi non poco sulle particolari scelte del perfezionista Rocchetti.
Affascinate, autarchico e in via di costruzione …in una parola: Transizioni.
Isteresi, Transizioni – Autoprodotto, 2010
PER APPROFONDIRE LEGGI LA MIA Intervista a Isteresi

