Sognanti come vuole il nome che si sono scelti e colorati come dice il titolo dell’album da poco uscito, Roberta e Alberto alias Spleenveil conquistano per radicalismo e voglia di sperimentare (non solo con la musica, ma anche con le immagini: vedi sul loro myspace il video della splendida “Man Mine Money”).
Da Genova, lontani però dalla vecchia e gloriosa scuola della loro grande città (forse più vicini a Bristol), creano pezzi di trip-hop tra l’onirico e il fiabesco. Ascolta “Your Nails Write Poems On My Skin”, sogno isterico e dolce allo stesso tempo, o “Doorway”, pieno di grazia e pieno di cose come ti aspetti da giovani musicanti, o “White Sight”, elettronico inno al bosco, o “Fuori dal perimetro”, dall’atmosfera sospesa come in un film di Spike Lee (è cantata insieme ad Andrea Ponzano di Meccaniche Invisibili, produttore del cd) ...
“Colours of Her”, musica nuda per una lunga estate calda (pure l’autunno).
Spleenveil, Colours of Her – Taboo Records, 2010
PER APPROFONDIRE LEGGI LA MIA Intervista agli Spleenveil

