Pare di vederlo Lorenzo Bracaloni, alias The Child of A Creeck, mentre se ne va a spasso per le Apuane innevate. Poi torna a casa, si chiude in cantina, scrive, compone, disegna, suona e canta tutto in solitaria questo cd di squisito moderno folk: capellone a larghe tese scuro, barba nera, amore per la spiritualità degli indiani d’america e tanta, tanta poesia.
La poesia del disegno di copertina fatto dall’amica Renée Vugs (ispirato da un suo scatto, sempre in quella mitica escursione in montagna), la poesia del brando di apertura “Winterland”, solenne chitarra e poi la voce e la ragnatela di suoni che sembrano venire da lontano, tipo quella del conclusivo dilatato/dilatante “Secret Passages”, la poesia di “Wolves are Good Friends”, storia magica sull’incontro con dei cuccioli di lupa.
Ricco di suoni e odori, con un flauto magico che non si sente spesso nella musica moderna, “Find a Shelter Along the Path” trasmette buone vibrazioni. Attendo presto il nuovo disco.
The Child of a Creek, Find a Shelter Along the Path – Red Birds/Seahorse, 2010
PER APPROFONDIRE LEGGI LA MIA Intervista a The Child of a Creek

